Il vapore e la focaccia

Il vapore e la focaccia, cucina semplice e salutare.

Con la bella stagione sui banchi dei mercatini ortofrutticoli spuntano tanti ortaggi freschi.
In genere preferisco  quelli chiamati “brutti”, ossia quelli dei contadini che li coltivano e raccolgono senza concimi dannosi che servono per farli diventare enormi e belli. Sanno di genuino, sanno di qualcosa.

Il vapore e la focaccia

L’altro giorno mi sono riempito di ortaggi: carciofi, cipolle rosse, zucchine, melanzane, e tanto altro. Per me che siano crudi o cotti non fanno differenza, purché nel mio piatto ci siano loro quasi tutti i giorni. Per la nostra salute, inoltre, è importante variare i cibi e mangiare quelli poco raffinati. 

Tornando agli ortaggi ho preferito cuocerli al vapore. Mi rilassa pulirli tutti, dargli forma e vederli in fila sulla griglia.
Il vapore è una tecnica che viene dall’oriente e che conserva tutte le proprietà organolettiche ed il sapore. Tecnica che va bene anche per la carne tipo il petto di pollo, da sfilacciare e condire con olio,  limone e prezzemolo, e per il pesce tipo il baccalà già ammollato.

Per gli ortaggi ho usato la griglia del microonde che si incastra benissimo nel mio pentolone. In commercio ci sono però vaporiere apposite e cestelli di acciaio bucherellati che si adattano a tutte le pentole.  Sul fondo ho aggiunto due dita di acqua e un po’ di aceto. Anche l’alloro o altre spezie sono consigliate per profumare. Arrivata ad ebollizione e, mantenuta la fiamma bassa, dopo aver pulito per bene tutti gli ortaggi e tagliati a fette, spicchi o bastoncini, man mano li ho posizionati sulla griglia con il coperchio chiuso e lasciati ammorbidire.

ortaggi al vapore

Sistemati direttamente sul piatto da portata li ho conditi con un filo di aceto, un filo di olio, salato il giusto e aggiunto foglioline di menta fresca, aglio, origano e volendo una spolverata di pepe nero, del prezzemolo e del basilico fresco che inizia ad abbondare. Più spezie e aromi si aggiungono e più si può diminuire il sale. Preferibilmente vanno preparate il giorno prima per lasciar insaporire bene il tutto, e vanno tenuti in frigo. D’estate poi sono il top.   

carciofi conditi con menta cipolla e aceto

Se poi volete anche usarle nella preparazione di una focaccia  fate come ho fatto io.  Il giorno dopo per consumare un po’ di farine ho impastato la “2”, la manitoba, pochissimo lievito, acqua, un pizzico di zucchero e il sale.
Fatta lievitare 4 ore, poi  lavorata di nuovo e lasciata lievitare per altre 2 ore; trascorsa la seconda lievitazione, ho steso abbondante pasta in una teglia da 24 cm, per farla venire alta e soffice.  Ho posizionato a raggiera e schiacciato sull’impasto i carciofi e le cipolle rosse al vapore preparate il giorno prima.

In tutto erano 6 carciofi divisi a metà (quindi 12 mezzi carciofi) e circa 4 cipolle rosse a spicchi. Lasciata lievitare altre 2 ore circa e poi cotta al massimo della potenza nella parte bassa del forno e condita all’uscita con una bella grattugiata di Parmigiano Reggiano a scaglie.

Sapeva di estate, leggera e gustosa, senza tante pretese, si assaporavano gli ortaggi ed il loro matrimonio con la menta e l’aglio.

Il vapore e la focaccia

Buon Appetito da Vincenzo!

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