Calamari fritti croccanti e morbidi all’interno

I calamari fritti croccanti e morbidi all’interno, si possono ottenere con piccoli accorgimenti e gustare una signora frittura.

I calamari si possono preparare in tantissimi modi e sono perfetti per molte occasioni.
Per ottenere una frittura invitante passate gli anelli in una semplice panatura a base di farina, che conferisce la giusta doratura e croccantezza in fase di cottura. Servite la frittura di calamari come secondo o anche come antipasto…se poi volete sbalordire i vostri ospiti preparate il “cuoppo” e sistemateli dentro.

Calamari-fritti-morbidi-e-croccanti.jpg

Ingredienti

  • 1 kg di calamari freschi
  • 300 g di farina
  • sale q.b.
  • olio per friggere

Iniziate dalla pulizia dei calamari e poi sciacquateli sotto l’acqua corrente.

Quindi eliminate la penna di cartilagine, le interiora e la pelle esterna.

Una volta lavati per bene tagliateli a rotelline.

Prendete i tentatoli ed eliminate il dente centrale.

Una volta finita la fase del taglio sistemate in uno scolapasta per eliminare l’acqua in eccesso.
A questo punto occupatevi della panatura.

Distribuite su un vassoio la farina e disponete gli anelli di calamari precedentemente tamponati con della carta da cucina.

Mescolate bene affinché la farina aderisca bene su tutti i lati

Preparazione-calamari-fritti.jpg

Ponete sul fuoco una pentola dai bordi alti con olio per friggere.

Controllate la temperatura con l’aiuto di un termometro da cucina (dovrà raggiungere i 170/180°).

Quando l’olio avrà raggiunto la temperatura friggete gli anelli impanati pochi per volta per 3-4 minuti avendo cura di togliere la farina in eccesso.

Scolateli con la schiumarola e sistemateli su un vassoio foderato di carta assorbente.

Regolate di sale a vostro piacere e servite la I calamari fritti croccanti e morbidi ben calda.

Calamari-fritti.jpg

  • Consigli per la riuscita
    Calamari ben asciutti: l’umidità è il nemico numero uno della frittura croccante.
  • Farina semplice: niente pangrattato o pastelle, la farina è sufficiente per una frittura leggera.
  • Olio alla giusta temperatura: se è troppo freddo i calamari assorbiranno olio, se troppo caldo si scuriranno troppo.
  • Non sovraccaricate la pentola: friggete pochi calamari per volta per non abbassare la temperatura dell’olio.

Conservazione
I calamari fritti vanno gustati appena fatti. Non sono adatti alla conservazione perché perderebbero croccantezza.

Abbinamenti consigliati
Vini: Vermentino, Falanghina o Pinot Grigio ben freddo.

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