Pane azzimo o matzah (pane ebraico)

Il pane azzimo appartiene alla tradizione ebraica e si chiama matzah (matzà o mazzot), viene preparato soltanto con acqua e farina e senza l’aggiunta di lievito. Ideale per chi soffre di gonfiori intestali ed intollerante al lievito.

Il pane azzimo può essere cotto sia in forno che in padella. Con la cottura in forno si ottiene un pane più basso e croccante simile ai cracker, mentre con la cottura in padella il pane azzimo tende a gonfiarsi.

pane azzimo

Ingredienti

400 gr di farina
200 ml d’acqua
3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
1 pizzico di sale meglio se ntegrale

Preparazione pane azzimo

Versate in una ciotola capiente la farina setacciata. Aggiungete il sale, l’olio e versate lentamente l’acqua (a temperatura ambiente). Iniziate ad impastare e proseguite la lavorazione sulla spianatoia, fino ad ottenere un composto liscio ed emogeneo.

Raccogliete l’impasto e ponetelo in una ciotola coperto da un telo. Lasciate riposare per circa sessanta minuti a temperatura ambiente.

Suddividete l’impasto in piccole palline e stendetele con l’aiuto del mattarello su un piano leggermente infarinato. Formate dei dischi piuttosto sottili.

preparazione
A questo punto scegliete il metodo di cottura che preferite: in forno o in padella.

Per la cottura in padella
Riscaldate bene la padella dopo aer distribuito un filo d’olio sul fondo. Cuocete i dischi uno per volta per circa 5 minuti a lato.

Per la cottura in forno

Preriscaldate il forno a 180°. Rivestite la teglia con carta forno. Adagiate sopra i dischetti, e con punzecchiate con una forchetta. Spennellate la superficie con un filino di olio e cuocete per circa 15 minuti.

4 comments

  1. Cristina ha detto:

    E’ da tempo che volevo provarlo. Il mio intestino non tollera i lievitati. Grazie per la ricetta.

  2. Giulia FROSI ha detto:

    Molte grazie per la ricetta. Causa il virus quest’anno farò in casa. Però per rispettare la regola ebraica non farò riposare per 60′ la pasta finita in quanto, pur senza lievito, dopo 18 minuti comincia a fermentare. Quindi va cotta entro questo tempo.

  3. Giulia, grazie per il tuo consiglio, ne farò tesoro. Torna a trovarmi e se vuoi seguimi anche sulla pagina Facebook.
    Buone Palme e ti aspetto ancora.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.