Tag Archive for autunno

Torta di mele o tortini di mele

come si prepara la torta di mele,ingredienti per la torta di mele,torta di mele semplice,dolci con uva sultanina,autunno,dolci per la prima colazione,dolci con grappa

E si… è arrivato l’autunno. Ormai le temperature si sono abbassate e mi è ritornata la voglia di mettermi ai fornelli. Ieri ho preparato una fantastica torta di mele. Nel mio blog ci sono anche queste : Torta di mele e grappa ; Torta di mele e strega; ed altre ancora. Quella di oggi è una ricetta di mia cugina Fabiola. Lei suggerisce delle monoporzioni, ma io ho preferito fare una torta dovendola regalare. L’interno risulta bello umido e l’aggiunta dell’uva sultanina gli dona un gusto particolare. Da rifare sicuramente…

3 uova
250 g zucchero + 2 cucchiai
250 g farina 00
la buccia grattugiata di un limone
mezzo bicchiere di latte
150 burro
1 pizzico di cannella
3 mele
80 g uva sultanina
grappa q.b.
1 bustina di lievito

Sbucciate le mele, tagliate 4 fette e poi riducete a cubetti. Mettetele in un contenitore insieme ai due cucchiai di zucchero e un pò di grappa.

mele .jpg

In un contenitore sgusciate le uova insieme allo zucchero e con l’aiuto di uno sbattitore montate fino ad ottenere un composto spumoso. Unite man mano la scorza del limone grattugiato, il latte, il burro fuso, l’uvetta (ammollata precedentemente insieme alla grappa), il pizzico di cannella ed infine a pioggia la farina setacciata al lievito.

ingredienti per torta di mele.jpg

Otterrete un composto di media consistenza dove andrete ad aggiungere le mele sgocciolate, quindi mescolate bene. Imburrate e infarinate una teglia (cm 26) oppure copritela con un foglio di carta forno bagnato e strizzato e versateci sopra il composto. Cuocete a 180° per 45-50 minuti, poi sfornate e lasciate raffreddare.

torta di mele in preparazione.jpg

Servite la torta spolverizzando la superficie con zucchero a velo.

DSC_5513.JPGDSC_5527.JPG

torta di mele1.jpg

Cantharellus cibarius – gallinaccio

gallinaccio.jpg
foto presa dal web

Etimologia: dal latino cibarius “buono a mangiare”, per la sua buona qualità come commestibile.
Nomi volgari: Gallinaccio, gallinaccio comune, Galletto ecc.

Ottimo commestibile, comune sia sotto conifere sia sotto latifoglie, spesso coperto da strato di foglie, cresce su tutti i tipi di terreno.
E’ presente dalla primavera, ma molto frequente in autunno. Il cosidetto cappello risulta per poco convesso, subito piano poi irregolarmente avvallato, con orlo indulato, lobato. Gambo breve, peino e sodo, che va sfilandosi verso il piede, qualche volta leggermente arcuato, giallo come tutte le altre parti. Carne biancastra, colorata di giallo nelle parti prossime alla superficie, soda, un pò fibrosa. Odore gradevole che ricorda quello delle mele mature: sapore dolciastro.