Cuculi Calabresi di Pasqua (Ricetta Originale Morbida e Soffice)
Ricetta aggiornata a Marzo 2026 – versione migliorata e ancora più soffice
I cuculi calabresi di Pasqua sono un dolce tradizionale della cucina calabrese, preparati con un impasto di pasta brioche morbido, profumato e scenografico. Tipici del periodo pasquale, questi dolci lievitati rappresentano una delle ricette più amate della tradizione e non possono mancare sulle tavole durante le feste.
In questa ricetta originale dei cuculi calabresi morbidi ti spiego passo passo come prepararli in casa, soffici, ben lievitati e profumati, proprio come da tradizione. Perfetti a colazione, a merenda oppure da gustare insieme al cioccolato delle uova di Pasqua.

Le uova inserite nell’impasto come decorazione simboleggiano la Resurrezione e rendono questi dolci ancora più tradizionali e significativi. I cuculi calabresi morbidi sono perfetti da condividere in famiglia o da regalare durante il periodo pasquale.
Se ami i dolci lievitati prova anche le brioche soffici da colazione, la treccia dolce lievitata oppure altre ricette della tradizione che trovi sul blog.
Cuculi calabresi di Pasqua: ricetta originale passo passo
Preparare i cuculi calabresi a brioche è semplice seguendo i passaggi giusti. Qui trovi ingredienti, tempi e procedimento completo per ottenere dolci soffici, profumati e perfettamente lievitati.
Tempi
- Preparazione: 30 minuti
- Lievitazione: 3 ore
- Cottura: 20 minuti
- Tempo totale: circa 3 ore e 50 minuti
Ingredienti
- 1 kg di farina manitoba
- 4 uova intere
- 1 bicchiere colmo di zucchero
- 1 bicchiere + 1/2 di latte
- 1 bicchiere di olio
- 50 ml di anice
- buccia grattugiata di 1 limone
- 1 bustina di lievito disidratato oppure 1 cubetto di lievito di birra
- 100 ml di acqua tiepida
Per decorare
- uova intere
- 1 tuorlo per spennellare
- granella di zucchero
Preparazione
- Impasto
Sbattete le uova con lo zucchero. Aggiungete latte, olio, anice e il lievito sciolto nell’acqua tiepida. Unite gradualmente la farina e lavorate fino ad ottenere un impasto omogeneo. - Lavorazione
Aggiungete ancora mezzo bicchiere di latte e continuate a lavorare per circa 10 minuti fino ad ottenere un impasto morbido, elastico e ben idratato. - Lievitazione
Trasferite l’impasto in una ciotola, coprite e lasciate lievitare per circa 2 ore in un luogo tiepido fino al raddoppio del volume. - Formatura
Dividete l’impasto in 6 parti, formate dei cordoni, piegateli e inserite al centro un uovo. Intrecciate dando la forma tradizionale dei cuculi calabresi. - Seconda lievitazione
Lasciate lievitare ancora per circa 1 ora fino a quando risultano ben gonfi. - Cottura
Spennellate con il tuorlo, aggiungete la granella di zucchero e cuocete in forno preriscaldato a 180°C per circa 20 minuti fino a doratura.

Consigli per cuculi calabresi perfetti
-
- Usate farina manitoba di qualità per ottenere una brioche soffice.
- I liquidi devono essere tiepidi, mai caldi.
- Fate lievitare nel forno spento con luce accesa se la temperatura è bassa.
- Lavate bene le uova prima di inserirle nell’impasto.
- Durante la preparazione è importante lavorare bene l’impasto fino a renderlo elastico e rispettare i tempi di lievitazione. Anche senza foto del procedimento, seguendo questi passaggi si ottengono cuculi calabresi soffici e ben sviluppati.
Errori da evitare
- Non rispettare i tempi di lievitazione rende i cuculi poco soffici.
- Un impasto troppo duro compromette la consistenza finale.
- Liquidi troppo caldi possono bloccare il lievito.
Varianti dei cuculi calabresi
- Senza anice: sostituite con scorza d’arancia.
- Versione salata: eliminate zucchero e granella.
- Decorazione: potete usare zuccherini colorati.
Conservazione
- Si conservano per 2-3 giorni sotto una campana per dolci.
- Possono essere congelati già cotti.
Abbinamenti
- Perfetti a colazione con latte o cappuccino.
- Ottimi con il cioccolato delle uova di Pasqua.
- Ideali a merenda con caffè o tè.
Domande frequenti sui cuculi calabresi
Come ottenere cuculi calabresi soffici e morbidi?
Per ottenere cuculi calabresi morbidi è fondamentale rispettare i tempi di lievitazione, utilizzare ingredienti a temperatura ambiente e lavorare bene l’impasto fino a renderlo elastico.
Quanto devono lievitare i cuculi calabresi?
L’impasto deve lievitare almeno 2 ore o fino al raddoppio. Una seconda lievitazione dopo la formatura è essenziale per ottenere dolci soffici e leggeri.
Come si conservano i cuculi calabresi?
Si conservano morbidi per 2-3 giorni in un contenitore ermetico. Possono essere leggermente riscaldati prima di servirli.
Si possono congelare?
Sì, possono essere congelati dopo la cottura e scongelati a temperatura ambiente.
Perché i cuculi calabresi risultano duri?
Le cause principali sono impasto poco idratato, lievitazione insufficiente o cottura eccessiva.
Che carini!!! Sembrano davvero soffici,brava brava!
che belle sono!
buonissimi! una delizia inzuppati nel latte o nel caffè!
complimenti sono venuri una meraviglia e soffice!
wow che meraviglia!! complimenti come sempre!!ciao!
sono meravigliosi!!!!!!
Beh direi che sono molto “Pasquali” 😀 come me! Devono essere ottime
ciao ,sono bellissimi…ma 1 bicchiere di zucchero aquanto corrisponde
1 bicchiere di olio?
1 bicchiere+1/2?
mi sapresti dire il peso,non so come sono grandi
i tuoi bicchieri
grazie ciao
USA il bicchiere cm unita di misura. Peccato che bisogna avere l’impastatrice perche cn lo sbattitore Rischi di rompere.le fruste
Annamaria: puoi usare come unità di misura un bicchiere di carta!se la vuoi più dolce aggiungi un pochino di zucchero in più…. Buona giornata
Buonissimi e dolcissimi!!
te ne rubiamo uno a testa 😉
un bacione
Che buona questa pasta lievitata!!!
un bacio
grazie mille!!!!!
ciao
Ciao Carissima, questa ricetta si può fare con il lievito per dolci anzichè il lievito di birra ?….Vengono buone lo stesso ???
Francesca, se hai la possibilità di rispondermi subito….ti prego!
Cosi posso farli nel primo pomeriggio…..GRAZIE
Luana: questi no…devi usare il lievito di birra ma puoi fare questi sono straordinari http://dolcienonsolo.myblog.it/archive/2009/04/07/cuculi-altra-ricetta.html
Ok… Francesca faccio quelli con il lievito di birra….
Le altre che hai segnalato…. sono come quelle che facciamo qui…noi li chiamiamo CUZZUPE.
Grazie ancora….sei stupenda… ùBACI
Complimenti per la ricetta. ricordo di averli già preparati in passato ma non ricordavo gli ingredienti. domani mattina li preparerò per i miei due bambini.
Non vedo l’ora che arrivi domani per esperimentare tua ricetta.
SONO BELLI DA VEDERE MA IMMAGINO ANCHE DA GUSTARE….
DOMANI LI FARO’.
COMPLIMENTI PER LA RICETTA…
A U G U R I DI BUONA PASQUA
DELFINA
COMPLIMENTI PER LA GUSTOSA RICETTA.
BUONA PASQUA !!!
non sono tanto brava a fare i dolci ma ci voglio provare,vediamo un po.
Tina: mi farai sapere?
Ciao, per prima chiedo scusa per il mio Italiano. Mi trovo in Canada ed ho scoperto il tuo blog cercando proprio questa ricetta. Provero’ a farli per la prima volta perche’ voglio continuare le nostre tradizione adesso che tutte le nonne e zie non ci sono piu’, grazie di vero cuore. BUONA PASQUA
voglio dire grazie per la tua ricetta, li ho fatti ierei e sono riusciti proprio come le faceva la mamma, il mio marituccio se li sta a gustare proprio adesso con una tazza di caffe (sone le 7:50 di miattina qui). Di nuovo Buona Paqua.
Elena: sono davvero contenta!!!Buona Pasqua anche a te…
BUONA PASQUA E PASQUETTA, CARA FRANCESCA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
li ho fatti e sono ottimi, grazie per la ricetta. Ma che ne dici se al posto del latte, almeno parzialmente, ci metto succo d’arancia? viene una schifezza? ciao grazie Sisirena
ciao a tutti,un dolce bello da vedere e suramente ottimo da mangiare,ma vorrei sapere la quantità precisa(in grammi o in cl) sia di latte e dell’olio.Sperotanto che qualcuno mi possa aiutare perchè vorrei prepararli x pasqua.Grazie
Antonia: usa come unità di misura un bicchire di plastica
grazie francesca,ma il bicchiere può essere da 100cc o 200cc.quale usare?
Ciao Francesca,grazie x i chiarimenti e x tutte le ricette e vorrei chiederti un grosso favore :cerco una vecchia ricetta di Corigliano calabro detta “panattasimo”.Si preparava con l’acqua in cui venivano messi a bagno dei ceci schiacciati……..Si preparavo in occasione del Ferragosto ma non conosco la ricetta completa e precisa è rimasto solo un ricordo della mia fanciullezza.Grazie a chiungue mi aiuterà.
Ciao Antonietta mia mamma ancora lo fa il panattasima se vuoi la ricetta contattami..è un ottimo pane che si fa quando fa caldo torrido ed è saporitissimo con l’insalata di pomodori
Antonietta mi dispiace ma non ne ho mai sentito parlare….se mi capita di chiedere ti farò sapere.
Ti scrivo dal Canada e sono molto interesata a fara questi dolci. Per noi Che Stiamo lontano è molto importante mantenere le tradizioni. Per cortesia quando (ml) oppure grami di latte, zucchero e olio? Un bicchere
Di plastica o carte sono diversi qui. Grazie molto per tutto
Ciao Francesca volevo chiederti come mai l’impasto è cosi morbido?Li ho fatti la scorsa volta e sono venuti ottimi ma ho dovuto aggiungere un pò di farina in più perchè non riuscivo a lavorarli. . .Complimenti è un ottima ricetta.
Ciao Francesca mi puoi dire se per anice intendi il liquore o i semi?Rispondimi se puoi.
@Anna: il liquore.
Grazie per avermi risposto ma mi è successa una cosa alquanto strana, la prima volta che ho provato a farli ho messo tutti gli ingredienti a parte l’anice che non avevo e mi sono lievitati tantissimo oltre ad essere belli soffici mentre nella settimana di pasqua gli ho fatti con il liquore e nn li ho potuti mangiare perchè non si sono lievitati ed erano duri…non riesco a capire il perchè. . .
@Anna, non penso sia dovuto al liquore… magari è stata colpa del lievito o non era abbastanza fresco oppure hai usato l’acqua troppo calda….
Ciao Francesca sn Anna volevo chiederti se nella ricetta dei cuculi di pasta brioche si può usare l’acqua a temperatura ambiente invece di farla calda.
@Anna, l’acqua tiepida serve per scioglierci dentro il lievito.
fatti…sono venuti stupendi! Gonfi, gonfi e soffici..complimenti per la ricetta da fare e rifare!!
una domanda: non e’ meglio cuocere in forno ad una temperatura piu’bassa come 150?
Ciao Chiara, son contenta per la buona riuscita. Chiudili in un sacchetto e vedrai che si manteranno morbidi per molti giorni. Per la temperatura io in genere li metto a 180°, ma dipende dal forno….
uhmmm…devono essere buonissimi!!!Ma pensi si possa fare con la stessa ricetta un’unica corona intrecciata? Io sono calabrese e quando ero bambina mangiavo sempre la “cuzzupa” che a seconda delle zone, veniva fatta non lievitata o morbidosa!
Ciao Giuly, forse è meglio farne almeno due…Buona Pasqua.
Grazie, spero oggi di poter provare!Buona Pasqua anche a te 😉
fammi sapere.
Ciao..ti volevo chiedere nn mi trovo la manitoba..è essenziale o posso farne a meno mettendo la farina 00 e farli lievitare x più tempo?grazie..ricetta già fatta l anno scorso, sono deliziosi davvero..
Ciao, scusami ma non mi ero accorta del tuo commento. Si, puoi usare la farina 00. I tempi di lievitazione sono uguali.
Ciao, vorrei provare la tua ricetta. Mi dici quante coroncine ci vengono con questa dose? Io come bicchiere ne userei uno della Nutella.
Ho provato la tua ricetta. Ho solo eliminato il limone (a me non piace) e sostituito l’anice con un goccino di strega (la prossima volta non metto neppure quella!) soddisfattissima! Veramente soffici! Forse aggiungerei un po’ di zucchero… Complimenti!
Ciao Anna, sono contenta ti siano piaciuti. Per lo zucchero dipende dai gusti, se a te piacciono più dolci la prossima volta mettine di più. Un abbraccio e continua a seguirmi.
L impasto si potrebbe fare anche a mano o con il Bimby grazie
Certo che si
Io le faccio spesso e mi vengono fuori una meraviglia. Buoni con il caffè le mattine. Un saluto da Melbourne, Australia xx
Grazie, Teodora. Son felice che ti piacciano. Torna a trovarmi e prova altre ricette.
Ciao cara…la tua ricetta mi piace tanto e nn vedo l’ora di farlavolevo chiederti se posso aggiungerci i semi di anice …. grazie mille
Ah poi non ho l’anice..ma la sambuca…va bene lo stesso ??
Ciao Elena, scusa se rispondo solo ora. Io non metto liquori o semi di anice in questa ricetta. Provala così e poi fammi sapere.
Se vuoi ti metto il link di queste brioche con i semi di anice: buonissima.
https://www.dolcienonsolo.it/blog/brioches-con-semi-di-anice/
Aspetto di leggerti ancora.
Non capisco le tue misuse qui in Australia guanto Sara un vostro bicchiere in ml, grammi,oppure ounce, ci stanno tante misure di bichieri come anche guelli di carta,senza le misuse giuste non riescono. Grazie
Ciao Rosina, io come riferimento prendo un bicchiere da acqua di circa 125 ml.
Dimmi se hai capito e resto a tua disposizione.
3 DOMANDE: VENGONO BENE LO STESSO SE NON USO ANICE? POSSO SOSTITUIRE L’OLIO CON MARGARINA? POSSO AMMASSARLI A MANO PERCHè NON HO L’IMPASTATRICE?
Ciao, scusa leggo solo ora il tuo messaggio. L’anice gli da un gusto particolare ma se a te nn piace evita di metterlo. Puoi sostituire l’olio e fare l’impasto a mano.
Grazie, ricetta squisita, l ‘ho fatta ed è piaciuta moltissimo
Sono veramente felice. Continua a seguirni.