Cuddure di Pasqua calabresi: ricetta tradizionale delle cuzzupe

Le cuddure di Pasqua, chiamate anche cuzzupe, cudduraci, pupulidd o taralli pasquali, sono dolci tipici della tradizione calabrese preparati durante il periodo pasquale. Si tratta di un impasto soffice e profumato, spesso decorato con uova e modellato in forme simboliche.
Questo dolce appartiene alla grande tradizione dei dolci di Pasqua come i cuculi diffusi in tutto il Sud Italia. Le cuddure possono assumere diverse forme: trecce, cestini, colombe oppure bambole, soprattutto quando vengono preparate per i bambini.
Le uova incastonate sull’impasto rappresentano un forte simbolo di rinascita e fertilità. Durante la Quaresima era tradizione non consumare alimenti di origine animale e le uova venivano mangiate proprio alla fine del periodo di digiuno.
Preparazioni simili si trovano anche in altre regioni e ricordano ricette tradizionali come i cuculi di pasta brioche dolci di Pasqua, un’altra specialità molto diffusa nel periodo pasquale.
Questa ricetta è stata gentilmente concessa dalla signora Maria, che ringraziamo per aver condiviso questa preparazione della tradizione.
Tempo di preparazione
- Preparazione: 30 minuti
- Lievitazione: circa 3 ore
- Cottura: 20-25 minuti
- Tempo totale: circa 4 ore
Ingredienti
- 1 kg di farina
- 1 cubetto di lievito di birra
- 3 uova intere
- 1 bicchiere di latte tiepido
- 1 bicchiere di olio
- 1 bicchiere di zucchero
- semi di anice q.b.
- scorza grattugiata di 1 limone
- 1 cucchiaio di sale
- 1 tuorlo d’uovo per spennellare
aggiornata a marzo 2026
Preparazione
Sciogliete il lievito di birra nel latte tiepido e lasciate riposare qualche minuto.
Disponete la farina a fontana su una spianatoia e unite al centro le uova, lo zucchero, l’olio, i semi di anice e la scorza di limone grattugiata.
Aggiungete il latte con il lievito e iniziate ad impastare. Unite anche il sale e lavorate energicamente fino ad ottenere un impasto liscio, elastico e abbastanza sodo.

Formate una palla e lasciate lievitare l’impasto coperto per circa 1-2 ore, o comunque fino al raddoppio del volume.
Dopo la lievitazione dividete l’impasto in più parti e modellate le cuddure nella forma desiderata: taralli, trecce, cestini o pupulidd.
Disponete i dolci su una teglia rivestita con carta forno e lasciateli lievitare ancora per circa 2 ore in un luogo tiepido.

Spennellate la superficie con il tuorlo d’uovo e cuocete in forno ventilato a 180°C per circa 20-25 minuti.
Se dovessero colorarsi troppo velocemente abbassate leggermente la temperatura del forno.

Consigli
In alcune cuddure la signora Maria ha aggiunto mirtilli secchi ammollati e poi strizzati, che donano un gusto leggermente fruttato all’impasto.
Per facilitare la lievitazione è possibile aggiungere anche qualche grammo di lievito per dolci.
Varianti
- Aggiungere uova sode incastonate nell’impasto prima della cottura.
- Decorare con zuccherini colorati tipici dei dolci pasquali.
- Aromatizzare l’impasto con liquore all’anice o sambuca.
Abbinamenti
- vino moscato
- vino passito
- latte caldo
- cappuccino
Altre ricette pasquali da provare
- Cuculi di pasta brioche dolci di Pasqua
- Pastiera napoletana tradizionale
- Colomba pasquale fatta in casa
Domande frequenti
Come conservare le cuddure?
Si conservano per 3-4 giorni sotto una campana per dolci o in un contenitore ermetico.
Si possono congelare?
Sì, una volta cotte e raffreddate possono essere congelate e scongelate a temperatura ambiente.
Posso usare lievito di birra secco?
Sì, basta sostituire il cubetto con circa 7 grammi di lievito secco.
Posso eliminare l’anice?
Sì, potete sostituirlo con scorza d’arancia o vaniglia.

