Ossobuco di tacchino al forno: ricetta di Vincenzo Civale
L’ossobuco di tacchino al forno è una ricetta rustica e saporita, perfetta quando si ha voglia di portare in tavola un secondo di carne ricco di profumi. In questa preparazione la carne viene marinata per 24 ore nel vino rosso e poi cotta al forno con cipolle bianche, aglio e tante erbe aromatiche.
Questa ricetta è stata realizzata da Vincenzo Civale, che l’ha preparata personalmente e ha condiviso con me il suo procedimento. Ho voluto conservarne i passaggi, perché la lunga marinatura e la cottura in forno sono proprio ciò che caratterizza questo piatto.
È il genere di secondo che mi piace raccontare sul mio blog: una preparazione casalinga, profumata e senza troppi fronzoli, dove il fondo di cottura e le cipolle diventano parte importante del piatto. Se cerchi altre idee per i secondi di carne dalla cottura lenta, puoi provare anche il mio spezzatino al vino calabrese in casseruola.

Ossobuco di tacchino al forno
Ingredienti
Note

Prima di iniziare, ti consiglio di organizzarti con un po’ di anticipo: la carne deve infatti marinare per 24 ore. Una volta terminata la marinatura, la preparazione è semplice e sarà il forno a fare gran parte del lavoro.
Ossobuco di tacchino al forno
La particolarità di questa ricetta è proprio la marinatura nel vino rosso, insieme alle erbe aromatiche, che dona alla carne un profumo intenso. Durante la cottura, invece, le cipolle diventano morbide e raccolgono tutti i sapori del fondo.
Come preparare l’ossobuco di tacchino al forno
La marinatura
Per prima cosa lavate bene gli ossobuchi di tacchino e rimuovete con attenzione eventuali piccoli frammenti di osso. Sistemate la carne in un recipiente capiente.
Aggiungete 2 spicchi di aglio tagliuzzati, qualche rametto di rosmarino, un po’ di origano secco e vino rosso quanto basta a ricoprire la carne. Coprite il recipiente e lasciate marinare in frigorifero per 24 ore.
La preparazione
Il giorno successivo scolate la carne, conservando il liquido della marinatura: ne utilizzerete una parte durante la cottura.
Sistemate gli ossobuchi in una teglia insieme alle cipolle bianche, private della pellicina esterna e tagliate a metà. Aggiungete un generoso filo di olio, il sale, i 2 spicchi di aglio rimasti, qualche rametto di rosmarino, timo fresco e maggiorana fresca, le foglie di salvia e una bella spolverata di origano secco.

Mescolate delicatamente per distribuire bene gli aromi e aggiungete un po’ del liquido della marinatura tenuto da parte.
La cottura in forno
Cuocete in forno preriscaldato a 200 °C per almeno 1 ora e 30 minuti, proseguendo la cottura se necessario fino a quando la carne sarà ben cotta e tenera.

Durante la cottura controllate ogni tanto la carne. Se la parte che rimane in superficie dovesse asciugarsi troppo, bagnatela con il fondo di cottura aiutandovi con un cucchiaio.

Come servire l’ossobuco
Quando la carne sarà ben cotta, eliminate tutti i rametti aromatici e filtrate il liquido rimasto nella teglia. Servitelo a parte, così da poterlo versare sulla carne al momento di portarla in tavola.
Servite gli ossobuchi ben caldi insieme alle cipolle bianche, che durante la cottura diventano morbide e saporite. Se ti piace il pollo preparato in modo semplice e profumato, trovi sul mio blog anche i bocconcini di pollo al limone.
Consigli per un buon ossobuco di tacchino
- La marinatura di 24 ore è importante per profumare bene la carne.
- Non buttate il liquido della marinatura: una parte viene utilizzata durante la cottura.
- Controllate la carne durante la cottura e bagnatela con il fondo quando la superficie tende ad asciugarsi.
- Il tempo indicato è di almeno un’ora e mezza: può essere necessario prolungarlo in base alla grandezza dei pezzi.
Varianti dell’ossobuco di tacchino al forno
Se ti piacciono i secondi di carne casalinghi, sul blog puoi trovare anche lo spezzatino al vino calabrese in casseruola e l’arrosto ai funghi, due ricette perfette per chi ama la carne accompagnata da un fondo saporito.
Una ricetta realizzata da Vincenzo Civale
Ci tengo a precisare che questa preparazione è stata eseguita da Vincenzo Civale, che mi ha fatto conoscere e condiviso la ricetta. Ho riportato il suo procedimento rispettandone gli ingredienti e i passaggi, dando alla ricetta il suo spazio all’interno del mio blog.
La trovi anche nella categoria Le Ricette di Vincenzo, insieme alle eventuali altre preparazioni che verranno pubblicate.
Buon appetito e alla prossima ricetta!


