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Penne cremose agli spinaci

Le penne cremose agli spinaci con pancetta croccante sono un primo delicato e reso particolarmente gustoso per la presenza della pancetta. Si tratta di un primo veloce, soprattutto se utilizzate gli spinaci surgelati. Certo, con quelli freschi è tutt’altra storia.

penne cremose agli spinaci

320 gr. penne,
500 gr. spinaci,
80 gr. pancetta,
1 bustina di panna da cucina,
olio q.b.
5 cucchiai di parmigiano grattugiato,
sale, pepe.

Pulite gli spinaci, lavateli e fateli stufare in padella con la sola acqua di sgrondatura.
Tritateli grossolanamente.Tagliate la pancetta a dadini.In una padella fate scaldare l’olio e rosolatevi la pancetta, Unite gli spinaci salateli, pepateli e lasciateli insaporire.

spinaci e pancetta
 
 
Aggiungete la panna e fate addensare la salsina. Spegnete il fuoco ed aggiungete il parmigiano grattugiato.
penne cremose agli spinaci
In una pentola portate ad ebollizione abbondante acqua e quando bolle salatela.

Tuffatevi le penne e lessatele al dente; scolatele e conditele con il sugo agli spinaci.

Servite calde le penne cremose con pancetta croccante e ditemi se questo piatti vi è piaciuto.

penne cremose agli spinaci
Con gli spinaci si possono preparare moltissimi piatti. Buoni da servire come contorno, nelle pizze, per i ripieni e tanto altro. Scorrete le pagine del blog e trovate la ricetta che fa per voi. Tutte ricette semplici e di sicura riuscita. Sul mio blog siete i benvenuti.

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20 Commenti

  1. Hai ragione Caf, le vie del signore sono imperscrutabili e sorpredenti. Pensa che a New York ci hanno proposto, 10 gg or sono, spaghi, panna e pepe…
    Poiché il presumibile non è ancora stato scoperto…

  2. *S. Caffari: dai addirittura mi svieni???? ah,ah,ah,
    io uso poco la panna in cucina però devo ammettere che ogni tanto non mi dispiace…

    *S. Buso: dimmi, ma li hai mangiati questi spaghi, panna e pepe…e quindi???

    Grazie per il vs intervento però vorrei una spiegazione….aspetto con ansia.

  3. è che con l’incedere degli anni, mi attacco ad alcuni capisaldi: no alla panna nella minestra, no al formaggio sul pesce, no allo sciampagn con il belsone.
    Cose sciocche così, perchè poi bisogna provare.

    [Però la panna l’abomino, senza se e senza ma]

    🙂

  4. No Francesca, per dirtela tutti li ho mangiati con pecorino e pepe… Devo dire ammettere – ad onor di cronaca – che ho visto realizzare e presentare nel suo blog tante ottime ricette anche senza panna da te, Francesca! Poi credetemi l’importante è non abusarne troppo. Per esempio, la mantecatura di un risotto è ottima con burro e parmiagiano ma la panna copre persino il sapore dell’ingrediente principale. Non so se siete d’accordo…ne parliamo con un calice di Bordeaux Le Pin?

  5. @paola: l’unica cosa che non sono riuscito a *provare* sono le cavallette caramellate. se – per caso – ti capita di passare sulle mie indegne pagine troverai scritto “prima provare, poi parlare” che è una regola di vita.
    per il resto, mi prendo su del “tecnico prevenuto” e me ne torno dalle mie parti.

    🙂

  6. *Stefano C.: che vuol dire che te ne torni dalle tue parti….ognuno di noi ha espresso la propria opinione, a me piace moltissimo il confronto…poi si dice: “mangia a gusto tuo e vesti a gusto di altri…”
    Ti aspetto presto, Francesca

  7. @Franz: è solo per parlare, e senza prendersi troppo sul serio che di tromboni ce ne sono fin troppi.

    rispondevo a Paola, che sosteneva – giustamente – che dileggiare il formaggio sul pesce senza averlo provato è da tecnici prevenuti. siccome il formaggio sul pesce lo avevo stigmatizzato io, mi sono *raspato su” la definizione di tecnico prevenuto e me la sono portata a casa, ridacchiando un po’.

    sì, perchè io sono venuto su in una famiglia dove il pesce quasi non entrava, e nei rari casi sugli spaghetti alle vongole ci finiva il parmigiano.
    per cui il pesce con il formaggio l’ho *provato” non dico tanto, ma un 92737628988236 volte circa. 😀
    di solito esprimo una opinione con prudenza e solo dopo averne fatto esperienza diretta. e sull’abbinamento formaggio e pesce tranne alcune rarissime eccezioni, e con accostamenti particolari, ho convinzioni ferrigne.
    e, giusto per mettere un po’ di sale e pepe nella discussione, la bontà NON è soggettiva, ma è per la più parte quasi una scienza.
    cosìccome la bellezza, che è OGGETTIVA: solo il fascino è soggettivo, ma questo è altro.
    ho rubato tanto spazio, ma l’argomento era.. ehm… goloso.
    🙂

  8. Ciao Francesca,
    innanzitutto complimenti! Sei bravissima!
    Una domanda: vorrei fare questo primo piatto domenica..solo che userei gli spinaci surgelati. Come posso fare?

    Grazie mille.

  9. france’ voglio sapere se sono belli cremosi o un po’ secchi? sai a mo marito non piacciono i piatti poco “umidi” li vorrei provare domani!! grazie cuoca del mio cuore!!!!!

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