Mezzi canneroni al ragù o cannaruzzuli

I mezzi canneroni, o come li chiamiamo in dialetto “cannaruzzuli”, sono una pasta della tradizione calabrese che profuma di domenica e di famiglia. Se ami la pasta fatta in casa proprio come i nostri maccheroni fatti in casa, questa è una preparazione che racconta gesti antichi e sapori autentici.
Fare la pasta in casa per me è sempre una grande soddisfazione, ma questi li ha preparati la mia mamma, con quelle mani segnate dagli anni e dall’amore per la cucina di casa. Un piatto ricco e rustico, condito con un ragù corposo e profumato, perfetto per i pranzi importanti o per quando si vuole portare a tavola un sapore vero della nostra terra.
Tempo di preparazione | 90 minuti
Cottura | circa 2 ore e 30 minuti
Porzioni | 8 persone
Difficoltà | Media
Ingredienti
Per la pasta fresca
- 1 kg di farina
- 10 uova
- 1 pizzico di sale
Per il ragù
- 1 kg di carne mista (polpa di maiale, costine di maiale e polpa di vitello)
- 1 spicchio di aglio
- mezzo bicchiere di vino rosso
- olio extravergine d’oliva q.b.
- 2 scatole di pomodori pelati
- qualche foglia di basilico
- sale q.b.
Procedimento
Preparazione del ragù
In una pentola dai bordi alti e dal fondo spesso fate rosolare per bene la carne insieme allo spicchio di aglio, olio extravergine d’oliva e un pizzico di sale. Quando la carne è ben dorata da tutti i lati sfumate con il vino rosso e lasciate evaporare completamente.
Aggiungete i pomodori pelati passati al setaccio, regolate di sale e coprite con un coperchio. Fate cuocere a fiamma bassa per almeno due ore, mescolando di tanto in tanto. A cottura ultimata profumate con qualche foglia di basilico fresco.
Preparazione dei mezzi canneroni
Sulla spianatoia sistemate la farina formando una fontana e rompete al centro le uova con un pizzico di sale. Con una forchetta iniziate a incorporare la farina e poi lavorate con le mani fino ad ottenere un impasto sodo e compatto.
Formate una palla, sistematela in una ciotola e coprite con un piatto. Lasciate riposare per almeno 30 minuti. Riprendete l’impasto e dividetelo in più porzioni, lavorandole leggermente e lasciandole riposare qualche minuto.
Allungate ogni porzione formando dei filoncini, quindi attorcigliate l’impasto intorno a una bacchetta e rigate con il pettine per ottenere i mezzi canneroni. Proseguite fino ad esaurimento dell’impasto.
Lessate la pasta in abbondante acqua salata, scolatela e conditela con il ragù caldo e parmigiano grattugiato.
Consigli
L’impasto deve risultare sostenuto per mantenere bene la forma durante la lavorazione. Coprite sempre la pasta con un canovaccio per evitare che si secchi mentre lavorate le altre porzioni.
Varianti
Potete preparare i cannaruzzuli anche con sola semola rimacinata per un risultato ancora più rustico e tipico della tradizione calabrese.
Conservazione
La pasta fresca può essere conservata su vassoi infarinati per alcune ore prima della cottura. Il ragù si mantiene in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico.
Valori nutrizionali indicativi
Ricetta ricca e sostanziosa, ideale per i pranzi della domenica. I valori possono variare in base al taglio di carne utilizzato e alla quantità di condimento.
Abbinamenti
Perfetti con un vino rosso corposo e una spolverata generosa di parmigiano.
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squisita e profumata questo piatto.
le mani della tua bella mamma…una grande donna, come la figlia…bella ricetta 🙂 proverò…
Bellissimo articolo dedicato alle tradizioni che vanno sempre conservate 🙂 Complimenti alla mamma e alle talentuosa figlia 😉
@Mary: volendo puoi prepararli prima li lasci asciugare una notte e poi congeli.
@ Vincè: grazie…
@ Enrico: hai ragione , le trodizioni vanno conservate e tramandate. grazie per i complimenti.
sono interessato al pettine per rigare l,impasto, potete aiutarmi a trovare questo pettine?
Mi dispiace Matteo, prova in rete. Il pettine che ho io era di mia nonna.