Scalilli

I scalilli o scaliddr sono dolci tipici calabresi. Questa è la ricetta di mia mamma. Sono buonissimi.
Nell’impasto viene aggiunto il liquore all’anice che gli da un sapore particolare.
Scalilli al miele
Altro dolce tipico delle feste di Natale…

1 kg. farina;
6 uova intere;
4 tuorli;
10 coppette di olio (ho usato il guscio dell’uovo);
un pugno di zucchero;
2 bustine di lievito bertolini;
1 bicchiere di anice;

per la copertura:
miele q.b.
codette

Cioccolato fondente q.b

Preparare la farina a fontana ed aggiungere tutti gli ingredienti. Deve risultare un impasto piuttosto morbido.

Preparazione scalilli

Munirsi di un pettine (si chiama così ma se non lo possedete potete usare una grattugia, oppure un cestino) e di un lungo bastoncino e procedere a formare gli scalilli;
Allungate un pò di impasto e attorcigliate attorno al bastoncino…come da immagine oppure guarda il video (qui) e poi schiacciate sopra il pettine e sfilate.
Come fare gli scalilli
Friggete in abbondante olio bollente (potete usare anche la friggitrice).
Scalilli durante la frittura

Una volta terminata la frittura, in una pentola capiente aggiungete del miele e scaldate a fiamma bassa e poi passate poco per volta gli scalilli.

Glassatura scalilli

Per glassare con cioccolato, spezzettate il cioccolato e sciogliete a bagnomaria oppure nel microonde. Versate uno per volta gli scalilli e fate aderire bene il cioccolato. Disponete sulla carta forno e lasciate asciugare. Poi potete sistemarli nei pirottini o direttamente su un vassoio.

Scaliddre al cioccolato

Si mantengono bene per tutte le feste.

Buon Natale a tutti.

18 comments

  1. marco ha detto:

    sei una fonte inesauribile ma marchesi a te che te fa…la spesa?

  2. claudia ha detto:

    che belli, e che buoni!!! li fa anche la mia nonnina, solo che non gli da una forma così carina, fa delle palline e basta! 😀 ciao!

  3. aracoco ha detto:

    Allora devi insegnare alla tua nonna a fare gli scalilli con il pettine…

  4. aracoco ha detto:

    Grazie Marco, quanto sei gentile!!

  5. CoCò ha detto:

    Da noi questi sono i Turdilli e quelli in basso i cannaricoli pensa un poco a due passi e ci sono pure differenze nei nomi!

  6. Dolcetto ha detto:

    Oh, che delizia!! Non li ho mai provati, devono essere buonissimi!

  7. aracoco ha detto:

    Lo sai perchè c’è questa differenza? perchè mia madre è di Cosenza ed io faccio questi dolci di Natale proprio all’uso cosentino ed effettivamente i nomi rispetto al mio Paese è differente….quelli che loro chiamano turdilli sono gli scalilli e così via.
    Se hai del tempo prova questa ricetta di scalilli…sono buonissimi, più l’impasto è morbido e più vengono soffici…e poi l’anice gli da un bel saporino.

  8. Silvana ha detto:

    Francesca, devo imparare a fare questi dolci..allora ricorda le immagini….prima che venga Natale…Ah…Ah…Ah…Ciaooo

  9. anna ha detto:

    ciao devo dire che i dolci tipici calabresi sono la fine del mondo…. avvolte mi capita di fare le scalille lontano dalle festività natalizie e visto che il tempo è poco le faccio a palline e poi le ricopro con una glassa di zucchero.. sono buonissime e di bell aspetto… ciao a tutti un bacio da anna

  10. Francesca ha detto:

    Anna: prova anche la mia ricetta…ti assicuro che sono delisiose….rimangono morbide per giorni e tutto quel miele

  11. Rosalie Spata ha detto:

    mi piace le tue rechete per turdilli, scolilli e giuguilena, la mia mamma lo fatto queste per Natale…per la tua rechete per scolilli quando sono 10 coppette di olio….sono tasse di caffe….quando ounces sono totalle. Anche dove posso comprare quello cosa che presso i scolilli nel legno. I am so happy to see your recipes for scolilli and giuguilena, my mother used to make these for Christmas. For the scolilli how much oil is 10 coppette in ounces, is it equivalent to a demitasse cup…also after you form the scolilli and press them on the wooden board…where can I buy this board. I hope you can understand my Italian and English. Thank you so much, you have brought back memories of my childhood.

  12. Francesca ha detto:

    Rosalie:per le coppette di olio devi usare metà guscio di uovo.
    Per il pettine di legno on saprei dove fartelo comprare….pensa il mio apparteneva a mia nonna.
    Sono contenta di averti riportato indietro nel tempo….se hai bisogno di altre delucidazioni, chiedi pure!
    Intanto, Ti auguro Buon Natale.

  13. Rosalie Spata ha detto:

    grazie per la vostra risposta rapida al mio email. La mia madre usata per farle lo scalilli con il suo pettine ma è morto 6 anni. fa ed io non so che cosa è accaduto esso. Ero in modo da sorpreso vederlo esso sul vostro Web site ed ha riportato molte memorie del mio mother’ s che faceva dolci di Natale. Dove venite nell’Italia. La mia madre nasceva in Calabria in una cittadina denominata Frascineto che è una città albanese (di Arbereshe). I miei amici italiani non riconoscono lo scalilli o il giugiulena in modo da ho pensato sempre che fosse un dolci albanese.

  14. Francesca ha detto:

    Rosalie: sono contenta di quanto mi scrivi….senti conosco benissimo Frascineto si trova a pochi chilometri dal mio Paese!!!

  15. Tiziana ha detto:

    Francesca l’ennesimo ringraziamento per le bellissime figure che mi fai fare. Dopo la torta di rose con la nutella, le polpettine di tonno, la torta morbida col caffè e cacao, ho provato gli scalilli, con forme un pò strane devo dire perchè non ho questo pettine. Ma sono venuti carini comunque e soprattutto buonissimi! Grazie di nuovo e tanti carissimi auguri!

  16. Francesca ha detto:

    Tiziana, grazie a te per la fiducia…continua a sperimentare.

  17. Virginia ha detto:

    Wow…I searched for this recipe and the recipe of Turdilli for years. I never knew the name. They were just referred to as fried cookies and the Turdilli were referred as only wine cookies. So I thank you for the recipe.
    I only wish you could make a video. I don’t quite understand what the wooden board is for and what it actually does to the cookie.
    Also about how many ounces of Anise. I can’t figure out if it’s a shot glass or a water glass.
    Last question, do you let the dough rise?
    I’m confused about Italian yeast…I think perhaps it might be used like Baking Powder. But you’ll let me know.
    I love reading your blog everything looks so delicious…Some things are lost in translation, but I try my best to figure it out.
    Thank you again.
    Virginia

  18. Francesca ha detto:

    Ciao Virginia, per quanto riguarda il video mi dispiace ma per il momento non penso di rifare gli scalilli….ti rimando al prossimo Natale.
    Per quanto riguarda l’anice devi misurarlo in un bicchiere (da acqua).
    Per l’impasto non occorre la lievitazione, devi usare il lievito istantaneo.
    Grazie per i complimenti e sono felice che mi segui con assiduità.
    Se hai bisogno di altr chiarimenti chiedi pure senza problemi.
    Ti auguri un buon anno e ti mando un grande abbraccio, Francesca.

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