Olio santo calabrese con peperoncini tostati

Olio santo calabrese con peperoncini tostati

L’olio santo calabrese con peperoncini tostati è un condimento dal gusto intenso e deciso, nato dal desiderio di conservare tutto il carattere del peperoncino e di trasformarlo in un olio profumato, piccante e irresistibile. In questa versione partiamo dai peperoncini essiccati naturalmente, li tostiamo lentamente in forno e poi li tritiamo grossolanamente prima di lasciarli insaporire nell’olio extravergine di oliva.

È una preparazione semplice, ma il risultato è particolare: la tostatura regala ai peperoncini un aroma più intenso e leggermente affumicato, mentre nell’olio rimangono piccoli pezzi croccanti e profumati. Una volta pronto, questo olio santo fatto in casa è perfetto per dare carattere a primi piatti, bruschette, legumi e tante ricette della cucina calabrese.

Prima di iniziare puoi leggere anche il mio approfondimento sul Peperoncino di Calabria, dove racconto la sua storia, l’essiccazione tradizionale e i tanti modi in cui viene utilizzato nella nostra cucina.

Peperoncini di Calabria appesi per l’essiccazione naturale
Olio santo calabrese con peperoncini tostati

Olio santo calabrese con peperoncini tostati

Olio santo preparato con peperoncini rossi completamente essiccati, tostati lentamente in forno, tritati grossolanamente e messi nell’olio extravergine di oliva.
Preparazione 15 minuti
Cottura 10 minuti
Tempo totale 25 minuti
Porzioni: 1 vasetto
Cucina: calabrese, Italiana

Ingredienti
  

Per l’olio santo
  • 500 g peperoncini rossi completamente essiccati
  • olio extravergine di oliva q.b. per coprire completamente i peperoncini

Method
 

Tostare i peperoncini
  1. Sistemare i peperoncini essiccati su una teglia rivestita con carta forno e tostarli lentamente in forno a 100 °C, controllandoli spesso. Lasciarli raffreddare completamente.
Tritare i peperoncini
  1. Con i guanti, tritare grossolanamente i peperoncini ormai freddi. Non devono diventare una polvere.
Invasare
  1. Trasferire il trito in un vasetto di vetro pulito e perfettamente asciutto e coprire completamente con olio extravergine di oliva.
    Olio santo calabrese con peperoncini tostati

Note

Conservare in frigorifero e preparare piccole quantità. Per le indicazioni di sicurezza sulle preparazioni domestiche sott’olio, seguire le raccomandazioni dell’Istituto Superiore di Sanità.

Dall’essiccazione all’olio santo

Per questa preparazione è importante utilizzare peperoncini completamente essiccati. In Calabria l’essiccazione naturale è una tradizione antica: i peperoncini maturi vengono raccolti, riuniti nelle caratteristiche serte e lasciati asciugare in un luogo caldo, asciutto e ben ventilato. Devono risultare realmente asciutti prima di essere utilizzati.

Come preparare l’olio santo con peperoncini tostati

1. Tostare i peperoncini

Sistemate i peperoncini essiccati su una teglia rivestita con carta forno, distribuendoli in un solo strato. Trasferite la teglia nel forno già caldo e lasciateli tostare lentamente a 100 °C. La tostatura deve essere graduale: controllateli spesso e non lasciateli bruciare.

Peperoncini essiccati tostati lentamente in forno a 100 gradi

Quando avranno assunto un colore più scuro e uniforme e sprigioneranno il loro caratteristico profumo tostato, sfornateli e lasciateli raffreddare completamente.

2. Tritare i peperoncini

Questa è la fase in cui bisogna prestare maggiore attenzione. Indossate guanti usa e getta e lavorate in un ambiente ben arieggiato. Evitate di toccarvi occhi, naso e viso durante la preparazione.

Spezzettate i peperoncini uno alla volta e tritateli grossolanamente. Non devono diventare una polvere: vogliamo ottenere piccoli pezzetti irregolari che rimarranno piacevolmente croccanti nell’olio.

Peperoncini essiccati tostati e tritati grossolanamente

3. Mettere i peperoncini nel vasetto

Trasferite il trito di peperoncini in un piccolo vasetto di vetro pulito e perfettamente asciutto. Aggiungete l’olio extravergine di oliva fino a coprire completamente i peperoncini.

Per preparare correttamente i vasetti puoi leggere anche la mia Conserva di peperoni in agrodolce, dove parlo anche della sanificazione dei vasetti e delle attenzioni da seguire nelle conserve domestiche.

Chiudete il vasetto e lasciate riposare l’olio per qualche giorno prima di utilizzarlo, in modo che il profumo e il gusto dei peperoncini tostati si trasferiscano bene nell’olio.

Olio santo calabrese con peperoncini tostati nell’olio extravergine di oliva

Come conservare l’olio santo

Per le preparazioni domestiche sott’olio è importante prestare attenzione alla sicurezza. L’Istituto Superiore di Sanità raccomanda, per gli oli aromatizzati preparati in casa, ingredienti adeguatamente disidratati e, come approccio prudenziale, piccoli contenitori da conservare in frigorifero e da consumare entro una settimana.

Per questo motivo non consideriamo questo olio una conserva da tenere per mesi in dispensa. Preparatelo in piccole quantità, utilizzate un vasetto pulito e perfettamente asciutto e conservatelo in frigorifero. In presenza di alterazioni, bollicine, odori anomali o altri segnali sospetti, non assaggiatelo e scartatelo.

Come utilizzare l’olio santo calabrese

Il modo più semplice per assaggiarlo è usarne qualche goccia su un piatto di spaghetti aglio, olio e peperoncino, così da apprezzare pienamente il profumo dei peperoncini tostati.

È ottimo anche sulle bruschette, per condire legumi e verdure, per completare una pizza o per dare una nota piccante a sughi e primi piatti. Se ami la cucina regionale, puoi trovare altre idee nella nostra raccolta di Ricette Calabresi.

Il consiglio di Dolci e non solo

La particolarità di questo olio santo sta proprio nella tostatura lenta dei peperoncini: non è soltanto piccante, ma ha un profumo più profondo e un gusto leggermente tostato. Per questo consiglio di non trasformare i peperoncini in polvere: il trito grossolano rende l’olio più interessante e permette di ritrovare i piccoli pezzetti di peperoncino nel piatto.

Domande frequenti

Quali peperoncini usare per l’olio santo?

Puoi utilizzare peperoncini rossi maturi e completamente essiccati. In Calabria sono particolarmente apprezzate le varietà piccanti, ma la scelta dipende dal grado di piccantezza che desideri ottenere.

I peperoncini devono essere completamente secchi?

Sì. Per questa preparazione è fondamentale partire da peperoncini realmente disidratati. Devono essere asciutti e friabili, non morbidi o umidi.

Perché si tostano i peperoncini?

La tostatura lenta sviluppa un profumo più intenso e una nota leggermente bruciacchiata che rende questo olio diverso dal semplice olio al peperoncino preparato a crudo.

Quanto tempo deve riposare l’olio santo?

È consigliabile lasciarlo riposare qualche giorno prima di utilizzarlo, così l’olio avrà il tempo di assorbire il profumo dei peperoncini tostati.

Se ami i sapori autentici della Calabria, scopri anche il mio approfondimento sul Peperoncino di Calabria e tutte le Ricette Calabresi di Dolci e non solo.

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