Arrosto di vitello a fette con sughetto
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Arrosto di vitello: ricetta tenera e succosa

L’arrosto di vitello è uno dei grandi classici della cucina di casa: un secondo piatto perfetto per il pranzo della domenica, per le occasioni speciali e per quando si porta in tavola qualcosa di semplice ma importante.

Per ottenere un arrosto tenero e succoso ci sono alcuni passaggi fondamentali: asciugare bene la carne, rosolarla da tutti i lati fino a creare una bella crosticina e poi proseguire la cottura lentamente, mantenendola morbida con il brodo. È proprio la rosolatura iniziale a dare alla carne il suo sapore e quel fondo di cottura così gustoso.

Il mio arrosto di vitello è preparato steccando la carne con la pancetta e cuocendola lentamente con cipolle, sedano, carote, vino bianco e brodo vegetale. Il risultato è un arrosto tenero, profumato e accompagnato da un sughetto irresistibile.

Arrosto di vitello a fette con sughetto

Il segreto di un buon arrosto non è avere fretta: una rosolatura fatta bene e una cottura lenta fanno davvero la differenza.

Se cercate un contorno da servire insieme all’arrosto, potete accompagnarlo con delle patate al forno con cipolla di Tropea: il sughetto della carne è perfetto anche per insaporirle.

Ingredienti per l’arrosto di vitello

  • 1 arrosto di vitello da 2 kg
  • 2 cipolle
  • 1 costa di sedano
  • 2 carote
  • olio q.b. (un bel po’)
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 1 l di brodo vegetale
  • 1 fetta di pancetta

Come preparare l’arrosto di vitello

Preparare e steccare la carne

Prima di iniziare, asciugate molto bene l’arrosto con carta da cucina. Questo passaggio è importante perché una carne asciutta rosola meglio e permette di ottenere una superficie ben dorata.

Steccate quindi il pezzo di carne con la pancetta, distribuendola all’interno della carne. Legate o mantenete l’arrosto nella sua rete, se già presente, in modo che durante la cottura conservi la sua forma.

Arrosto di vitello crudo steccato con pancetta e aromi

Rosolare l’arrosto

Versate l’olio in una casseruola capiente e fate rosolare l’arrosto su tutti i lati. Giratelo con delicatezza più volte, senza bucarlo, fino a quando sarà ben dorato.

Aggiungere le verdure e il vino

Preparate un trito con cipolle, sedano e carote. Quando la carne è ben rosolata, aggiungete le verdure e lasciatele insaporire nel fondo di cottura.

Sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare bene la parte alcolica. Aggiungete quindi il brodo vegetale caldo, poco alla volta, in modo da mantenere umido il fondo durante la cottura.

Cuocere lentamente

Coprite e continuate la cottura a fuoco dolce per almeno due ore, girando l’arrosto di tanto in tanto e bagnandolo con il suo fondo di cottura. La carne dovrà diventare tenera e il sughetto concentrarsi e insaporirsi.

Arrosto di vitello appena cotto nella teglia con il suo fondo di cottura

Affettare e servire

Una volta terminata la cottura, lasciate intiepidire l’arrosto prima di eliminare la rete. Tagliatelo a fette sottili e disponetele sul piatto. Nappate con il fondo di cottura ben caldo e servite subito.

Il sughetto è una delle parti più buone della ricetta: raccoglie tutti i profumi della carne, delle verdure e della pancetta. Per questo vi consiglio di non lesinare quando lo versate sulle fette.

Consigli per un arrosto di vitello tenero

  • Asciugate bene la carne prima della rosolatura: è uno dei passaggi più importanti.
  • Rosolate l’arrosto su tutti i lati prima di aggiungere il liquido.
  • Durante la cottura giratelo più volte e bagnatelo con il fondo.
  • Il brodo va aggiunto caldo, così la cottura non subisce sbalzi di temperatura.
  • Prima di affettarlo lasciatelo riposare: in questo modo sarà più facile ottenere fette regolari.

Lo sapevi che…?

Il termine steccare la carne indica una tecnica antica con cui si inseriscono nella carne piccoli pezzi di grasso, pancetta o altri ingredienti aromatici. Lo scopo è rendere la carne più saporita e contribuire a mantenerla morbida durante la cottura.

Come servire l’arrosto di vitello

L’arrosto di vitello è ottimo accompagnato da patate, verdure al forno o da un contorno semplice che permetta di raccogliere il suo sughetto. Per un pranzo della domenica potete abbinarlo alle patate al forno con cipolla di Tropea.

Domande frequenti sull’arrosto di vitello

Quanto deve cuocere l’arrosto di vitello?

Per questo arrosto da 2 kg la ricetta prevede una cottura lenta di almeno due ore. Il tempo può variare in base alle dimensioni e alla forma del pezzo di carne.

Perché l’arrosto va rosolato prima della cottura?

La rosolatura crea una superficie ben dorata e contribuisce a sviluppare un sapore più intenso nel fondo di cottura.

Quando bisogna tagliare l’arrosto?

È meglio lasciarlo riposare e intiepidire prima di togliere la rete e affettarlo. In questo modo sarà più semplice ottenere fette sottili e regolari.

Un arrosto di vitello così è proprio il classico secondo piatto da pranzo della domenica: semplice nella preparazione, ma ricco di profumo e con quel sughetto che invita inevitabilmente alla scarpetta. Se lo preparate, fatemi sapere come è venuto!

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17 Commenti

  1. STUPENDO IL TUO ARROSTO A MIO MARITO E PIACIUTO TANTO

    SEI BRAVISSIMA IN TUTTO QUELLO CHE FAI UN ABBRACCIO DA NONNANU

  2. mio marito ha comprato in pezzo di arrosto di vitello ma io non so cucinarlo! scusami, ma cosa significa”dopo averlo steccato”?
    la pancetta si arrotola intorno al pezzo di carne? e poi, che pancetta? Quella fresca della macelleria o della salumeria? Il resto l’ho capito……grazie tante in anticipo….

  3. mio marito ha comprato in pezzo di arrosto di vitello ma io non so cucinarlo! scusami, ma cosa significa”dopo averlo steccato”?
    la pancetta si arrotola intorno al pezzo di carne? e poi, che pancetta? Quella fresca della macelleria o della salumeria? Il resto l’ho capito……grazie tante in anticipo….

  4. grazie francesca, domenica proverò a realizzare questo arrosto…..ti farò sapere il risultato. Comunque volevo farti i miei complimenti per le tue ricette, ne ho provate alcune e mi sono riuscite benissimo! Brava!

  5. Francesca te lo devo proprio dire……..questo arrosto è buonissimo! L’ho fatto e ci siamo leccati tutti i baffi!

  6. Non cucino spesso gli arrosti perchè non mi vengono bene ma da adesso in poi ci saranno le tue ricette a salvarmi.
    Inutile dirti che ogni tua ricetta è troooooooppo buona….

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