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Zuppa inglese

La Zuppa inglese al caffè è diversa dalla preparazione classica dove i savoiardi vengono bagnati nell’alchermes. I savoiardi sono i classici biscotti che vengono utilizzati per parecchi dolci al cucchiaio.

La mia versione prevede l’utilizzo dei pavesini che a mio parere con la crema legano benissimo. Se voi invece siete fedeli ai savoiardi potete utilizzarli anzi, sul blog c’è anche la ricetta di come prepararli, quindi vi invito a cercarla.

La zuppa inglese è preparata creando in una profila uno strato di pavesini bagnati nel caffè ed alternando la crema che si consiglio di lasciarla un pò più morbida.

Ed ora leggete la ricetta e se amate il caffè questo è il dolce giusto per voi.

 

Inoltre la zuppa inglese è un dessert che si può preparare anche in anticipo, e si pò preparare o in un’unico contenitore oppure in coppette, che naturalmente vanno tenute in frigo. Al momento di servirlo potete coprire con un leggero strato di cacao amaro.

zuppa inglese al caffè

confezione di pavesini;
1 l. di crema pasticcera
Caffè (1 macchinetta da sei tazze)

Prendete un contenitore ed aggiungete qualche cucchiaio di crema.
Bagnate i pavesini nel caffè e disponete nella ciotola e poi sulla superficie coprite con abbondante crema.
Ricoprire con altri pavesini e continuare lo stesso procedimento fino ad esaurimento di tutti gli ingredienti.

Terminare con lo strato di crema e qualche cucchiano di caffè.

zuppa inglese
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35 Commenti

  1. grazie francesca, sei molto gentile e premurosa!! allora il caffè mi sembra di aver capito che va liquido… lo metterò domani freddo

  2. Ma l’hai già preparata? se si, puoi già mettere il caffè, più si imbeve di caffè e più il successo è assicurato!
    Comunque per la buona riuscita serve una crema bella morbida…che delizia, mi sa che domani la faccio anch’io.

  3. francesca: ho appena finito di mangiare il dolce… molto buono!!! crema morbida al punto giusto, aspetto come da foto da te presentate. è piaciuto a tutti!! tra l’altro è semplice e veloce da fare.

  4. francesca: è vero!!! io seguirò sempre alla lettera i tuoi consigli… mi fido ad occhi chiusi. Per domani ho in programma le lasagne con le melenzane ( grigliate), ho già fatto il ragù e arrostito le melenzane. Grazie tante francesca!

  5. francesca: come sempre ti farò sapere…. è stata una fortuna aver trovato questo blog!!!non ti dico mio marito com’è contento…….

  6. francesca: caspita Francesca quanti complimenti mi hanno fatto le mie cognate, mi hanno detto di farli anche a te; mia suocera ha gradito il bis….però nessun commento. Anche il nipotino di 9 anni l’ha preso per ben tre volte. ottimo dolce!!!

  7. Francesca: ne ho preparato ancora una da portare domani da amici, spero sia venuta come le altre volte.. Ho avuto l’impressione che la crema è risultata leggermente più ” dura”. Ti farò sapere!!

  8. Ma quale zuppa inglese. I pavesini o il pan di spagna devono essere bagnati con l’Alchermes. Non può – inoltre – mancare la crema al cacao.

  9. Ma quale zuppa inglese. I pavesini o il pan di spagna devono essere bagnati con l’Alchermes. Non può – inoltre – mancare la crema al cacao.

  10. vince, a me va bene perchè sono allergica al cioccolato, e poi non bisogna essere così rigidi se lo fossimo non nascerebbero mai gustose varianti alle ricette, ti pare??

  11. non va proprio fatta così la zuppa inglese,quella vera ,va fatta con biscotti al latte budino vaniglia e cacao alternati a strati di biscotti imbevuti un giro con alchermes e un giro con vermuth bianco ciao

  12. non è proprio così la vera zuppa inglese va fatta alternando strati di biscotti al latte inbevuti alternativamente con vermuth e alchermes su strati di crema alla vaniglia e crema al cacao fondente ciao

  13. ma perchè chiamare zuppa inglese un dolce che non lo è .
    Sono convinto che questo dolce si buono,è sicuro ma perchè chiamarlo con un altro nome.
    Così facendo si fa confusione e basta.
    La zuppa inglese è un dolce che ha dei secoli,mica anni!Ci vorrebbe più rispetto per le tradizioni .
    Non è polemica ma questo tuo dolce potrebbe aver eun altro nome ,perchè rinunciarci?
    E un’altra cosa…non fate dolci veloci !
    La cucina e la pasticcieria in particoalre abbisognano di tempo.E’ una questione culturale,perderemmo così il gusto per le cose buone e lente

  14. Pierluigi: io questo dolce l’ho sempre chiamata Zuppa inglese sbagliando….ti ringrazio per aver ulteriormente puntualizzato…per le ricette se le ritieni veloci e non ti piacciono…basta fare un click
    Un caro saluto Pierluigi

  15. ciao francesca questa delizia si fa con la semplice crema pasticcera? sto facendo un giro su tutti i tuoi dolci che devo fare una festa ma mi sembrano tutti deliziosi e non so dove buttarmi se avessi tempo li farei tutti insieme!!!!!!!

  16. ah scusa posso sostituire con savoiardi che non amo tanto i pavesini? ma solo se il risultato e’ lo stesso mi fido tanto di te!!

  17. Francesca: dopo più di un anno ho rifatto questo dolce, apportando questa volta qualche variante , non perchè il tuo dolce non andasse bene, ma ho dato il piacere a mio marito di utilizzare i savoiardi fatti da lui e li ho bagnati con il vermouth… sono un pò perplessa sul risultato, speriamo bene!!

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