Tortaniddr o ginetti di Pasqua con naspro

Tortaniddr o ginetti di Pasqua con naspro

I tortaniddr, conosciuti anche come ginetti di Pasqua con naspro, sono dolci tradizionali calabresi dalla consistenza rustica, simile a quella di un biscotto, preparati soprattutto in occasione della Domenica delle Palme. Questi dolci tipici vengono utilizzati per decorare le palme che si portano a benedire e rappresentano una tradizione antica tramandata di generazione in generazione nelle famiglie calabresi.

Diffusi un po’ ovunque in Calabria, ogni casa custodisce una propria versione della ricetta, con piccole varianti che rendono ogni preparazione unica. Dal gusto semplice e delicato, i tortaniddr diventano irresistibili grazie al naspro, la classica glassa bianca a base di albume, zucchero a velo e succo di limone, che li rende lucidi e golosi. Prepararli oggi significa riscoprire sapori autentici e mantenere viva una tradizione legata ai riti pasquali e ai momenti di condivisione in famiglia.

Preparare i tortaniddr o ginetti di Pasqua con naspro è più semplice di quanto si pensi: bastano pochi ingredienti genuini e un pizzico di pazienza per ottenere dei dolci tradizionali perfetti da condividere durante le festività. Vediamo insieme cosa occorre per realizzarli in casa.

INGREDIENTI

1 kg di farina

10 uova intere

1 pizzico di sale

Scorza grattugiata di 1 limone

150 ml di olio d’oliva

2 bustine di lievito istantaneo per dolci

Per il naspro

500 g di zucchero a velo (quantità indicativa)

2 albumi

1 pizzico di sale

1 cucchiaio di succo di limone

Sistemate in una ciotola le uova e iniziate a sbatterle, quindi aggiungete l’olio, il pizzico di sale, la scorza del limone e il lievito. Unite poi la farina poco alla volta fino a ottenere un impasto consistente.

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Lavorate per qualche minuto e proseguite poi sulla spianatoia fino ad avere un impasto liscio e sodo. Avvolgetelo nella pellicola per alimenti e lasciate riposare per almeno 30 minuti.

lavorazione tortaniddr calabresi

Trascorso il tempo, prelevate piccoli pezzi e allungate l’impasto formando dei cordoncini alti circa un dito. Schiacciate leggermente al centro per creare un incavo e chiudete a forma di ciambella.

formazione ginetti con glassa

Disponete sulla placca del forno rivestita con carta forno e cuocete a 180°C per circa 25-30 minuti. Fate raffreddare completamente prima di glassare.

Per il naspro, sbattete leggermente gli albumi con il pizzico di sale senza montarli. Unite poco alla volta lo zucchero a velo e il succo di limone, continuando a lavorare fino a ottenere una glassa liscia e morbida.

Immergete i taralli nel naspro oppure distribuitelo con un pennello da cucina. Lasciateli asciugare infilati su una stecca oppure appoggiati su carta forno. Il giorno dopo saranno perfettamente asciutti e pronti da gustare.

ginetti con naspro bianco e profumato

Il giorno dopo risulteranno così. Buone Palme a tutti.

Tortaniddr o ginetti della domenica delle palme

Consigli

L’impasto deve risultare sodo ma lavorabile: se dovesse risultare troppo morbido aggiungere poca farina alla volta. È importante non montare gli albumi per il naspro, ma solo mescolarli leggermente per ottenere una glassa liscia e lucida. Prima di glassare, i tortaniddr devono essere completamente freddi per evitare che il naspro scivoli via.


Varianti

Alcune versioni tradizionali prevedono l’aggiunta di semi di finocchio oppure di un leggero aroma di vaniglia nell’impasto. Per una glassa più profumata si può sostituire parte del succo di limone con qualche goccia di aroma all’arancia.


Conservazione

I tortaniddr si conservano per diversi giorni in una scatola di latta o in un contenitore ermetico, lontano dall’umidità. Una volta glassati, lasciarli asciugare completamente prima di riporli per mantenere la superficie lucida e asciutta.

Abbinamenti

I tortaniddr o ginetti di Pasqua con naspro sono perfetti da servire accanto ad altri dolci della tradizione pasquale. Ottimi insieme alla pinza pasquale triestina o a una fetta di pastiera napoletana per creare un vassoio di dolci tipici ricco e variegato. Si accompagnano bene a un tè caldo, a un caffè oppure a vini dolci aromatici serviti freschi, ideali per esaltare la glassa al limone e la consistenza rustica dell’impasto.

Se ami i dolci della tradizione pasquale scopri anche altre ricette tipiche sul mio blog, come la pinza pasquale triestina oppure la profumata pastiera napoletana, perfette da preparare e condividere durante le feste.

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