Torta Angelica con cioccolato, mandorle e nocciole

La torta Angelica con cioccolato, mandorle e nocciole è una gustosa treccia molto bella da vedere.
Ricetta ispirata alle sorelle Simili, famosa per la sua forma intrecciata e scenografica.
Il dolce originale prevede l’utilizzo di uvetta e arancia candita, ma io ho scelto cioccolato, nocciole e mandorle.
Questa treccia lievitata richiede un pò di tempo per la preparazione, ma l’attesa vale la pena.
Se ami i grandi lievitati fatti in casa prova anche la brioche a treccia con uva passa oppure la brioche Pasquale.
Tempo di preparazione: circa 40 minuti
Tempo di lievitazione: circa 3 ore e 30 minuti
Tempo di cottura: 40 minuti
Difficoltà: Media
Porzioni: 8 persone
Ingredienti
Per il lievitino
- 135 g farina Manitoba
- 13 g lievito di birra
- 75 g acqua tiepida
Per l’impasto
- 400 g farina Manitoba
- 75 g zucchero
- 120 ml latte tiepido
- 3 tuorli
- 1 cucchiaino di sale
- 120 g burro morbido
Per il ripieno al cioccolato
- 50 g cioccolato fondente
- 50 g cioccolato al latte
- 50 g nocciole
- 35 g mandorle
- 75 g burro fuso
- 75 g zucchero
Per quello classico (alternativa)
- 75 g uvetta
- 75 g scorza d’arancia candita
- 50 g burro fuso
Per la glassa velante
- 4 cucchiai zucchero a velo
- 1 albume
Glassa coprente (facoltativa)
- 150 g zucchero a velo
- 1 albume
Procedimento
- Preparare il lievitino. Intiepidire l’acqua e sciogliervi il lievito con un cucchiaino di zucchero. Unire la farina Manitoba, lavorare fino ad ottenere un impasto morbido e lasciare lievitare per circa 1 ora.
- Disporre la farina a fontana e aggiungere zucchero, latte tiepido, tuorli, sale e burro morbido. Impastare fino ad ottenere un composto liscio ed elastico.
- Unire il lievitino ormai attivo e lavorare ancora l’impasto fino ad amalgamare perfettamente tutti gli ingredienti.
- Trasferire l’impasto in una ciotola leggermente imburrata e lasciar lievitare per circa 2 ore, fino al raddoppio del volume.
- Stendere l’impasto formando un rettangolo spesso circa 2-3 mm. Spennellare con metà del burro fuso e distribuire zucchero, cioccolato tritato, mandorle e nocciole.
- Arrotolare dal lato più lungo formando un rotolo. Incidere con un coltello affilato dividendo il filone in due parti nel senso della lunghezza e intrecciarle lasciando la parte incisa verso l’alto. Chiudere a ciambella.
- Lasciare lievitare ancora 30-40 minuti. Spennellare con la glassa velante preparata mescolando albume e zucchero a velo.

Fasi di preparazione della torta angelica con intreccio e ripieno al cioccolato - Cuocere in forno statico a 200°C per circa 40 minuti. Una volta fredda spolverizzare con zucchero a velo.

Consigli
Per una torta angelica ancora più profumata puoi aggiungere scorza d’arancia grattugiata all’impasto. Se desideri un risultato più ricco, prova ad inserire nel ripieno dei cioccolatini sbriciolati insieme alla frutta secca.
Varianti
La versione tradizionale delle sorelle Simili prevede uvetta e arancia candita al posto del cioccolato. Puoi anche preparare una versione più semplice con sole gocce di cioccolato oppure sostituire le nocciole con pistacchi.
Conservazione
Questa treccia lievitata si conserva morbida per 2-3 giorni sotto una campana di vetro o ben chiusa in un sacchetto per alimenti. Può essere congelata già cotta e tagliata a fette.
Valori nutrizionali indicativi
Ricetta energetica e ricca di burro e frutta secca. Ideale come dolce da colazione o merenda. Le quantità possono variare in base al ripieno scelto.
Abbinamenti
Perfetta con cappuccino, latte caldo o tè nero. Ottima anche come dolce delle feste insieme ad altri lievitati come la ricetta dei cenci di Carnevale.



Ciao Francesca, appena puoi puoi aggiustarmi le foto di questa torta? grazie
Maria: fatto
grazie Francesca 🙂
Maria…fammi sapere come ti è venuta e ti consiglio di provare anche la “torta di rose”…buonissima!
Certo, ti farò sapere appena la faccio, e farò anche la torta di rose che mi hai consigliato.
Ok…ciao e buon fine settimana
Grazie e buon weekend anche a te 🙂
Cara Francesca, potresti “post” una foto del sacchetto contenente la farina “Manitoba” ? Sto cercando di trovarla a Toronto, ma con poco successo. Ho scoperto che ha un W superiore a 350, e che e` perfetta per dolci , torte etc…Se non e` possibile, potresti mandare la foto direttamente alla mia e-mail? Grazie.
Silvana…farò una foto e te la manderò!!!
Grazie. Sei….stavo per dire sei “un Angelo”…ma temo di sentirmi dire “che gli Angeli sono in Cielo…Scherzi a parte, quando ho chiesto ai vari negozianti se avessero la farina Manitoba, mi hanno guardata male, come se fossi matta…Ecco perche` mi serve la foto.Love. Silvana
ciao ho appena letto questa gustosa ricetta..potresti dirmi l’altra quantità del burro fuso dove va?grazie1000!!
Nunzia: va cosparso all’interno della sfoglia…
ciao sai che anch’io non ho capito bene dove va l’altra meta’ del burro fuso, hai scritto all’interno della sfoglia ,e poi il resto dove va?
Ciao Francesca, ho fatto questa torta domenica scorsa seguendo la ricetta delle Sorelle Simili, quindi solo uvette come ripieno. Io, però ho spennellato di burro fuso la treccia, poi fatta riposare 40 minuti ed ho spennellato l’albume+zucchero solo a fine cottura, lasciando asciugare la glassa in forno per circa 1 minuto.
Ciao Francesca, ieri ho fatto questa meravigliosa torta che mi ricorda tanto quella che mi comprava la domenica il mio papà quando ero bambina. Ho avuto qualche problema con la cottura, dentro è rimasta un po’ cruda, ma fuori era molto “colorata”, soprattutto sotto. A che altezza del forno devo cuocerla? in basso come tutte le torte o un po’ più in alto? Grazie. Cristina