Strudel viennese: ricetta con mele, uvetta e pinoli

Lo Strudel viennese è uno di quei dolci che profumano di casa, di mele e cannella e di pomeriggi trascorsi in cucina. Questa versione, che avevo pubblicato tempo fa sul blog, è attribuita al maestro pasticciere Salvatore De Riso ed è caratterizzata da una pasta morbida e friabile che racchiude un ripieno semplice e profumato di mele, uvetta, pinoli, limone e cannella.

Ho voluto recuperare e riscrivere questa ricetta dello strudel viennese mantenendo gli ingredienti della versione originale, ma rendendo più chiari i passaggi e valorizzando le immagini della preparazione. Il risultato è un dolce rustico e goloso, perfetto da gustare tiepido o a temperatura ambiente, con una generosa spolverata di zucchero a velo.

Strudel viennese con mele, uvetta e pinoli

Ingredienti per lo Strudel viennese

Per la pasta strudel

  • 500 g di farina
  • 50 g di burro
  • 50 g di zucchero
  • 4 uova
  • un pizzico di lievito in polvere

Per il ripieno

  • 500 g di mele
  • succo di limone
  • buccia grattugiata di 1 limone
  • cannella
  • 50 g di uvetta
  • una manciata di pinoli
  • 3 cucchiai di zucchero
  • burro fuso
  • latte e uovo sbattuto
  • zucchero semolato
  • zucchero a velo

Come preparare lo Strudel viennese

Preparare la pasta

Riunire nel mixer, o nella planetaria, la farina, il burro, lo zucchero, le uova e un pizzico di lievito in polvere. Lavorare gli ingredienti fino a ottenere un impasto ben amalgamato e omogeneo.

Preparazione dell'impasto dello Strudel viennese

Formare un panetto, coprirlo e lasciarlo riposare per un po’, in modo che la pasta diventi più facile da stendere.

Panetto per la pasta dello Strudel viennese

Preparare il ripieno di mele

Sbucciare le mele, tagliarle a cubetti e trasferirle in una padella con il succo di limone. Cuocerle per qualche minuto, lasciandole asciugare bene: il ripieno non deve risultare troppo liquido.

Mele a cubetti in cottura per il ripieno dello Strudel viennese

Quando le mele sono pronte, unirle allo zucchero, all’uvetta, ai pinoli, alla buccia grattugiata del limone e alla cannella. Amalgamare delicatamente tutti gli ingredienti e lasciare intiepidire il composto.

Preparazione del ripieno dello Strudel viennese con mele, uvetta e pinoli

Stendere e farcire la pasta

Stendere la pasta dello strudel formando un grosso rettangolo dello spessore di circa 3 mm. Prima di iniziare, ricordarsi di tenere da parte una piccola quantità di pasta che servirà per realizzare le striscioline decorative.

Spennellare il rettangolo con il burro fuso, quindi sistemare al centro il ripieno di mele preparato in precedenza. Distribuirlo lasciando libero il bordo della pasta, così sarà più semplice richiudere lo strudel.

Chiudere e decorare lo Strudel

Ripiegare delicatamente la pasta sui lati e chiudere lo strudel, sigillando bene i bordi. Con la pasta tenuta da parte ricavare delle striscioline sottili e sistemarle sulla superficie in obliquo.

Spennellare la superficie con il composto di latte e uovo sbattuto e completare con una spolverata di zucchero semolato.

Strudel viennese prima della cottura

Cottura

Cuocere lo Strudel viennese in forno preriscaldato a 180°C per circa 45 minuti, fino a quando la superficie sarà dorata.

Sfornare e lasciare intiepidire. Quando lo strudel non sarà più bollente, completare con una generosa spolverata di zucchero a velo.

Fetta di Strudel viennese con mele, uvetta e pinoli

Consigli per uno Strudel viennese perfetto

  • Lasciare asciugare bene le mele in padella prima di utilizzarle nel ripieno.
  • Stendere la pasta in modo uniforme, mantenendo uno spessore di circa 3 mm.
  • Non esagerare con il ripieno: una quantità ben distribuita permette di chiudere lo strudel senza rompere la pasta.
  • Lasciare intiepidire il dolce prima di aggiungere lo zucchero a velo, così resterà ben visibile sulla superficie.

Conservazione

Lo Strudel viennese è ottimo appena tiepido, ma può essere conservato a temperatura ambiente, ben coperto, per un paio di giorni.

Domande frequenti

Posso preparare lo strudel in anticipo?

Sì. È possibile prepararlo e cuocerlo in anticipo; una volta tiepido, si completa con lo zucchero a velo e si conserva ben coperto.

Come deve essere il ripieno?

Il ripieno deve essere profumato e morbido, ma non acquoso. Per questo è importante lasciare asciugare bene le mele in padella prima di farcire la pasta.

Se vi piacciono i dolci con le mele, potete provare anche la torta con Philadelphia e mele, soffice e delicata, oppure la ciambella con noci, cannella e mele, profumata e semplice da preparare. E per un’altra idea golosa, trovate anche lo strudel di mele e pandoro.

In conclusione

Lo Strudel viennese è una ricetta semplice, profumata e sempre molto gradita. La pasta fatta in casa e il ripieno di mele, uvetta, pinoli, limone e cannella regalano un dolce dal sapore genuino, perfetto per accompagnare una pausa pomeridiana o da portare in tavola nelle occasioni speciali. Provatelo e fatemi sapere nei commenti come è venuto; e se vi piacciono i dolci fatti in casa, continuate a seguire Dolci e non solo per tante altre ricette.

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21 Commenti

  1. Ho promesso a mia madre lo strudel da non so più quanto tempo…mi sa che devo decidermi a prepararlo e questa ricetta fa al caso mio!

    Ciaooo,
    Aiuolik

  2. Buono lo strudel di mele, e il tuo è perfetto anche nella presentazione….a me ogni tanto si rompe la pasta nella cottura e fuori esce il magnifico succo del ripieno
    vorrei averne una fetta!!!

  3. @Anna: dove sei finita????
    @aiuolik: se lo proverai fammi sapere!
    @Soleluna: anche due di fette!!
    @Mamma3: hai ragione Deriso è bravissimo, io ogni sabato mi incanto davanti alle sue creazioni….anche se il birbante le dosì non le da mai perfette!

  4. Che delizia! Sai che non l’ho mai fatto lo strudel? Appena l’aria si rinfresca un po’, sperimenterò questa ricettina!
    Baciotti!
    Rorò

  5. perle penneINPAZZITE DEVONO ESSERE MOLTO BUONE PERCHE CE VERDURA ED IO LA PREFERISCO AL RAGU LA FARO DOMENICA BRAVA CHI LA FATTA

  6. Je reste toujours admirative dans l’art de faire la cusine..Quand tu vois le déroulement de la recette et après tu as cette merveille dans l’assiette…que dire…j’ai faim de bonheur

  7. Ciao Francesca! Come stai? Spero benissimo…anche se al mare non ci sei ancora stata.. avresti per caso la ricetta delle polpette di melanzane (siciliane)? E come posso andare in archivio? Grazie e tanti cari saluti.

  8. buono!!!! io l’ho fatto con il ripieno di melone, ananas e pesca molto buono anche quello, lo posterò in futuro…..ma con 500 gr di farina…..ti è venuta molta pasta? perchè a me con 300 gr. mi è venuto uno strudel che a momenti non stava nella teglia………… 😉
    Comunque con le mele non ha rivali!!!!
    un bacione e buon we Pippi

  9. Salvatore Deriso mi piace molto, m’incanta tutte le volte. La pasticceria è davvero un’arte incredibile. Lo strudel non l’avevo visto, grazie per la ricetta, conosco un paio di persone che ne vanno matte!!!Sally

  10. Ciao! ho provato tante tue ricette, tutte buonissime! Ma questo strudel… la pasta è venuta durissima, forse ci andava meno farina? E le mele cotte nel limone risultano un po’ troppo aspre in bocca…

  11. Ciao Francesca, visto il periodo invernale passato in montagna, proverò a fare questo strudel! Ma manca la foto dell’impasto? Grazie

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