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Strangozzi al tartufo nero di Norcia: ricetta semplice e profumata

Strangozzi al tartufo nero di Norcia

Gli strangozzi al tartufo nero di Norcia sono un primo piatto semplice, profumato e dal sapore intenso, perfetto per chi ama il tartufo e vuole portare in tavola una pasta speciale senza trascorrere troppo tempo ai fornelli.

La preparazione è molto semplice: il tartufo viene fatto insaporire con olio, burro e aglio, poi gli strangozzi, cotti al dente, vengono aggiunti direttamente in padella e mantecati con poca acqua di cottura. Io aggiungo anche il parmigiano, ma questo passaggio è facoltativo e dipende dai gusti.

È una ricetta veloce, ma dal risultato davvero speciale: pochi ingredienti e tutto il profumo del tartufo che avvolge la pasta.

Se amate questo ingrediente, potete provare anche il risotto ai porcini e tartufo, un altro primo piatto in cui il tartufo è protagonista.

Lo sapevi che…

Gli strangozzi sono una pasta tipica dell’Umbria, dalla forma lunga e irregolare, simile a uno spaghetto piuttosto spesso. Tradizionalmente vengono preparati con un impasto semplice di acqua e farina di grano duro, senza uova.

In alcune zone dell’Umbria sono conosciuti anche con il nome di umbricelli. È una pasta rustica e consistente, particolarmente adatta ai condimenti saporiti e profumati.

Il tartufo utilizzato nella ricetta

Per questa preparazione ho utilizzato tartufo nero estivo, meno profumato rispetto ad altre varietà di tartufo nero, ma ugualmente buono e perfetto per insaporire la pasta.

Prima di utilizzarlo l’ho pulito con una piccola spazzolina, eliminando con cura i residui di terra. Una parte l’ho tagliata a fettine sottili e una parte l’ho grattugiata, così da distribuire bene il suo sapore nel condimento.

I tartufi che non ho utilizzato subito li ho sistemati in un barattolino di vetro e poi li ho surgelati. Al momento dell’utilizzo non è necessario scongelarli.

Se cercate un altro modo semplice per gustare il tartufo, provate anche le uova al tegamino con tartufo nero.

Ingredienti per 2 persone

180-200 g circa di strangozzi
2 tartufi neri estivi
1 spicchio di aglio
olio extravergine d’oliva q.b.
una noce di burro
parmigiano grattugiato a piacere

Come preparare gli strangozzi al tartufo nero

Spazzolate con cura i tartufi eliminando tutti i residui terrosi. Tagliatene una parte a fettine sottili e grattugiate il resto.

Sbucciate lo spicchio d’aglio e schiacciatelo leggermente.

In una padella capiente scaldate un bel giro di olio extravergine d’oliva insieme alla noce di burro e allo spicchio d’aglio.

Quando l’aglio prende leggermente colore, spegnete il fuoco ed eliminatelo.

Preparazione del tartufo nero di Norcia

A fiamma spenta unite una parte del tartufo affettato e quello grattugiato. Lasciate insaporire nell’olio caldo, in modo che il tartufo possa sprigionare il suo profumo senza essere sottoposto a una cottura eccessiva.

Portate a ebollizione abbondante acqua, salatela e fate cuocere gli strangozzi.

Vi consiglio di non toccare la pasta nei primi minuti di cottura, perché gli strangozzi sono piuttosto delicati e rischiate di romperli.

Strangozzi in cottura e mantecatura

Scolate gli strangozzi al dente, conservando un po’ della loro acqua di cottura.

Versateli direttamente nella padella con il condimento e aggiungete un goccino di acqua di cottura.

Riportate la padella sul fuoco e fate mantecare gli strangozzi, mescolando delicatamente fino a quando il condimento sarà ben amalgamato.

Se lo gradite, aggiungete il parmigiano grattugiato e continuate a mantecare per qualche istante.

Fate le porzioni e completate ogni piatto con le fettine di tartufo tenute da parte.

strangozzi al tartufo nero nel piatto

Servite subito, ben caldi, e buon appetito!

Errori da non fare

  • Cuocere troppo il tartufo: una cottura prolungata può attenuarne il profumo. Meglio aggiungerne una parte a fuoco spento e completare il piatto con qualche fettina.
  • Esagerare con l’aglio: deve soltanto profumare l’olio e non coprire il sapore del tartufo.
  • Non conservare l’acqua di cottura: servirà per mantecare la pasta e rendere il condimento più cremoso.
  • Cuocere troppo gli strangozzi: scolateli al dente perché termineranno la cottura direttamente in padella.
  • Mescolare subito la pasta: nei primi minuti gli strangozzi sono delicati e possono rompersi facilmente.

Il consiglio di Dolcienonsolo

Per ottenere degli strangozzi al tartufo profumati e cremosi non servono molti ingredienti. Utilizzate un buon olio, non coprite il tartufo con troppo aglio e completate la mantecatura con poca acqua di cottura.

Il parmigiano è facoltativo: io lo aggiungo perché mi piace la cremosità che dona alla pasta, ma potete tranquillamente ometterlo per lasciare protagonista il sapore del tartufo.

Se amate l’abbinamento tra pasta, tartufo e funghi, vi consiglio anche i tagliolini freschi con tartufo nero e porcini.

Domande frequenti

Posso utilizzare il tartufo nero estivo?

Sì. Il tartufo nero estivo è meno intenso e profumato rispetto ad altre varietà, ma è comunque ottimo per preparare questo condimento. Per valorizzarne il sapore è importante non sottoporlo a una cottura prolungata.

Posso preparare gli strangozzi senza parmigiano?

Certo. Il parmigiano è facoltativo. Potete mantecare semplicemente la pasta con il condimento al tartufo e un po’ della sua acqua di cottura.

Devo scongelare il tartufo prima di utilizzarlo?

Nel mio caso no: ho utilizzato il tartufo surgelato direttamente nella preparazione, senza lasciarlo scongelare.

Quale pasta posso utilizzare al posto degli strangozzi?

Gli strangozzi sono la scelta ideale per questa preparazione, ma il condimento al tartufo si abbina bene anche ad altri formati di pasta lunga, preferibilmente ruvidi e capaci di trattenere bene il condimento.

Come posso rendere più cremosi gli strangozzi al tartufo?

La cosa più semplice è utilizzare poca acqua di cottura della pasta durante la mantecatura. Se vi piace, potete aggiungere anche il parmigiano per ottenere una consistenza ancora più cremosa.

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