Spaghetti alla calabrese fatti in casa
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Spaghetti alla calabrese fatti in casa: ricetta tradizionale

Spaghetti alla calabrese fatti in casa

Gli spaghetti alla calabrese fatti in casa sono un primo piatto ricco e saporito, preparato con pasta fresca di semola e un condimento a base di carne tritata, pomodoro, capperi e formaggio. Una ricetta dal carattere deciso, con il peperoncino che può aggiungere il tocco piccante tipico della cucina calabrese.

La particolarità di questa preparazione è la pasta fatta in casa con semola di grano duro e acqua, stesa sottile e tagliata a spaghetti. Il condimento, completato con fontina e parmigiano, avvolge la pasta rendendola cremosa e molto gustosa.

Se amate la pasta fresca fatta in casa, potete provare anche i maccheroni fatti in casa a mano e scoprire altre preparazioni nella sezione dedicata alle ricette calabresi.

Ricetta di Melina

Ingredienti per 4 persone

Per la pasta:

Semola di grano duro g 350 Molino Golia
Acqua tiepida ml 200 circa.

Per il condimento:

Carne tritata di vitello g 250
Polpa di pomodoro g 800
Fontina g 250
Parmigiano grattugiato 2 manciate
Capperi 4 cucchiai
Peperoncino piccante secco a piacere (facoltativo)
Cipolla n. 1
Vino bianco secco ½ bicchiere

Basilico fresco qualche foglia ( se di stagione).

Come preparare gli spaghetti alla calabrese

Preparare la pasta fatta in casa

Versate la semola di grano duro sulla spianatoia e formate una fontana. Aggiungete poco alla volta l’acqua tiepida e iniziate a impastare fino a ottenere un impasto morbido e non appiccicoso.

La semola assorbe più acqua rispetto alla semola rimacinata, quindi è importante aggiungerla gradualmente. Lavorate bene l’impasto fino a renderlo liscio, poi copritelo con una ciotola e lasciatelo riposare per circa 30 minuti.

Trascorso il riposo, riprendete l’impasto e stendetelo con il matterello fino a ottenere una sfoglia sottile. Tagliatela con la macchinetta per la pasta fino a ricavare gli spaghetti.

Preparazione degli spaghetti fatti in casa

Preparare il condimento

In un tegame dai bordi alti fate imbiondire la cipolla. Aggiungete la carne tritata di vitello e lasciatela rosolare bene, mescolando per sgranarla. Sfumate con il vino bianco secco e lasciate evaporare.

Cipolla per il condimento degli spaghetti alla calabrese
Carne rosolata per il condimento

Aggiungete la polpa di pomodoro e un bicchiere di acqua. Mescolate, aggiustate di sale, coprite e lasciate cuocere a fuoco medio fino a quando il sugo sarà ben ristretto.

Sugo di pomodoro e carne in cottura

Nel frattempo tagliate la fontina a piccoli pezzi e tenete da parte il parmigiano grattugiato.

Fontina e parmigiano per il condimento

Qualche minuto prima di spegnere il fuoco aggiungete i capperi e, se lo desiderate, il peperoncino piccante secco. Mescolate e lasciate insaporire.

Trasferite il condimento in un tegame abbastanza grande da contenere anche la pasta. Aggiungete la fontina a pezzetti: con il calore del sugo inizierà a sciogliersi.

Sugo calabrese con capperi e peperoncino

Cuocere e condire gli spaghetti

Portate a ebollizione abbondante acqua salata e cuocete gli spaghetti fatti in casa. Essendo pasta fresca, controllate la cottura: saranno pronti in pochi minuti.

Scolate gli spaghetti al dente e trasferiteli direttamente nel tegame con il condimento. Mescolate bene per distribuire il sugo e far fondere completamente la fontina.

Aggiungete il parmigiano grattugiato, qualche foglia di basilico fresco e un filo di olio di oliva. Amalgamate bene e impiattate gli spaghetti ben caldi.

Consigli

  • Aggiungete l’acqua all’impasto poco alla volta, perché la semola può assorbirne quantità diverse.
  • Il riposo di circa 30 minuti rende l’impasto più elastico e facile da stendere.
  • Lasciate restringere bene il sugo prima di unire la pasta.
  • Il peperoncino è facoltativo e può essere dosato secondo il vostro gusto.
  • Amalgamate la pasta direttamente nel tegame del condimento per ottenere un risultato più cremoso.

Varianti

Per un sapore ancora più deciso potete aggiungere un piccolo quantitativo di ‘nduja, soprattutto se amate i condimenti piccanti. Per altre idee della tradizione regionale potete consultare la sezione Ricette calabresi.

Conservazione

Gli spaghetti alla calabrese sono migliori appena preparati. Se avanzano, conservateli in frigorifero in un contenitore ben chiuso e consumateli entro il giorno successivo, riscaldandoli prima di servirli.

Conclusione

Una ricetta rustica e saporita, perfetta per chi ama la pasta fatta in casa e i sapori decisi della cucina calabrese. La pasta fresca, il sugo di carne, i capperi, la fontina e il parmigiano creano un primo piatto cremoso e ricco di gusto.

Se preparate questi spaghetti alla calabrese, fatemi sapere nei commenti come sono venuti!

 

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