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Cannarituli di Morano Calabro: ricetta muranisa dei cannaricoli con mosto cotto.

I cannaricoli sono dolci di Natale della tradizione calabrese. Esistono tantissime versioni,  quella di oggi è la ricetta della signora Clorinda di “Morano”.

La ricetta è simile a quelli che ho sempre fatto io e che trovate QUI, l’unica differenza è che viene usata l’acqua al posto dell’olio.

cannarituli di morano calabro con mosto cotto

2 bicchieri di acqua
1 bicchiere di vino rosso
un pizzico di sale
farina
olio per friggere
mosto cotto

In una pentola aggiungete l’acqua, il vino, il pizzico di sale e fate bollire per qualche minuto. Intanto sulla spianatoia versate la farina e fate la fontana.

Aggiungete man mano il liquido bollente fino ad ottenere un impasto morbido simile a quello degli gnocchi.

Prendete piccoli pezzi di impasto e stendete sulla spianatoia leggermente infarinata. Formate dei cilindri e poi tagliate a tocchetti di circa tre centimetri. Con l’aiuto di una cesta cavateli facendo una lieve pressione.

Proseguite fino ad esaurimento dell’impasto. Fate scaldare abbondante olio d’oliva e friggete a fiamma media. Questa operazione richiede un pò di attenzione, se la fiamma è troppo alta potrebbero rimanere crudi all’interno.

Scolateli su carta assorbente e fate raffreddare. In  una pentola dai bordi alti fate scaldare il mosto e aggiungete i cannaricoli e girate da tutti i lati.

cannarituli o cannaricoli di morano calabro

Sistemate nei pirottini e servite ai vostri ospiti.

Consigli per cannaricoli perfetti

Per ottenere cannaricoli fragranti fuori e morbidi all’interno è importante friggere a temperatura moderata. Una cottura troppo veloce rischia infatti di lasciarli crudi al centro. Il mosto cotto deve essere ben caldo ma non bollente, in modo da avvolgere delicatamente ogni dolcetto senza renderlo eccessivamente morbido.

Varianti della ricetta

Come accade per molte ricette della tradizione calabrese, ogni famiglia custodisce la propria versione. Alcuni aggiungono un pizzico di cannella o scorza d’arancia nell’impasto, altri sostituiscono il mosto cotto con miele oppure con una miscela di miele e zuccherini colorati. La versione di Morano Calabro resta una delle più autentiche e caratteristiche del periodo natalizio.

Come conservare i cannaricoli

I cannaricoli si conservano per diversi giorni in un contenitore ermetico, mantenendo intatto il loro sapore. Anzi, come molti dolci delle feste, tendono a diventare ancora più buoni dopo qualche giorno, quando il mosto cotto viene assorbito perfettamente dall’impasto.

Abbinamenti consigliati

Questi dolci tradizionali sono perfetti da servire a fine pasto durante le festività natalizie accompagnati da un bicchierino di vino passito, vino cotto oppure da un liquore alle erbe della tradizione calabrese. Ottimi anche con una tazza di caffè o di tè caldo nelle fredde giornate invernali.

La tradizione dei cannaricoli di Morano Calabro

I cannaricoli di Morano Calabro rappresentano uno dei dolci più caratteristici del Natale calabrese. Preparati con ingredienti semplici e ricoperti di profumato mosto cotto, raccontano una tradizione tramandata di generazione in generazione e custodita ancora oggi nelle cucine delle famiglie del Pollino. Una ricetta antica che continua a portare sulle tavole il sapore autentico delle feste.

Se ami i dolci della tradizione calabrese, prova anche i miei Turdilli o Cannaricoli, le Scalille Calabresi e i tradizionali dolci natalizi della cucina di una volta.

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