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Pastiera napoletana tradizionale: ricetta originale di Pasqua

La pastiera napoletana tradizionale è il dolce simbolo della Pasqua, un grande classico della cucina di casa che profuma di fiori d’arancio e ricordi di famiglia. Questa è la ricetta originale con ricotta e grano cotto, collaudata nel tempo e spiegata passo passo per ottenere una pastiera cremosa, profumata ed equilibrata, proprio come vuole la tradizione partenopea. Prepararla richiede un po’ di pazienza, ma il risultato è garantito: una pastiera dal sapore autentico, perfetta da servire durante il pranzo di Pasqua insieme ad altri lievitati tradizionali come il casatiello napoletano o il tortano

pastiera napoletana tradizionale con griglia di pasta frolla e zucchero a velo dolce pasquale
Pastiera napoletana tradizionale con griglia di pasta frolla e spolverata di zucchero a velo, dolce tipico della Pasqua.

Articolo aggiornato a febbraio 2026.

Tempo di preparazione: 60 minuti

Tempo di cottura: circa 60 minuti

Tempo di riposo: almeno 24 ore (consigliato per un sapore perfetto)

Porzioni: 2 pastiere

Difficoltà: Media

In questa guida trovi tutti i passaggi dettagliati per preparare la pastiera napoletana tradizionale in modo semplice e sicuro, con consigli pratici per ottenere un ripieno cremoso e una pasta frolla perfetta.

Pastiera napoletana tradizionale: ingredienti e preparazione passo passo

Ingredienti

Per il ripieno

  • 500 g di grano precotto
  • 2 cucchiai di strutto
  • 500 ml di latte
  • Un pizzico abbondante di cannella
  • Scorza grattugiata di 1 limone
  • Scorza grattugiata di 1 arancia
  • 500 g di ricotta freschissima di mucca
  • 500 g di zucchero
  • Canditi misti (arancia, cedro, cucuzzata)
  • Essenza di fiori d’arancio
  • Mezzo bicchierino di limoncello
  • 8 uova intere

Per la pasta frolla

  • 400 g di farina
  • 150 g di zucchero
  • 170 g di burro
  • 1 uovo intero
  • 3 tuorli
  • Scorza grattugiata di 1 limone
  • 1 bustina di lievito per dolci

Procedimento

Preparazione della pasta frolla

Disponete la farina a fontana e unite il burro freddo a pezzetti. Sbriciolatelo con la farina fino ad ottenere un composto sabbioso, quindi aggiungete lo zucchero, le uova, la scorza di limone e il lievito. Lavorate velocemente fino a formare un panetto omogeneo, avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

ripieno cremoso della pastiera napoletana tradizionale con ricotta e grano cotto

Preparazione del ripieno

In un largo tegame versate il grano precotto con il latte, la cannella, le scorze grattugiate e lo strutto. Fate cuocere a fuoco dolce finché il latte si addensa formando una crema morbida. Lasciate raffreddare completamente.

Setacciate la ricotta e lavoratela con lo zucchero fino ad ottenere una crema liscia. Aggiungete una alla volta le uova, l’essenza di fiori d’arancio, il limoncello e i canditi. Unite infine il grano ormai freddo e amalgamate bene il tutto.

Assemblaggio

Stendete la pasta frolla tra due fogli di carta forno e rivestite una teglia imburrata. Versate il ripieno arrivando quasi al bordo e con la frolla restante ricavate delle strisce decorative da disporre a griglia sulla superficie.

Cuocete in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 60 minuti o finché la superficie risulta dorata. Sfornate e lasciate raffreddare completamente prima di sformare. Spolverizzate con zucchero a velo solo al momento di servire.

fetta di pastiera napoletana tradizionale con ripieno cremoso

Consigli per una pastiera perfetta

Utilizzare ricotta ben scolata per evitare un ripieno troppo umido. Il grano deve essere completamente freddo prima di unirlo al composto. La pastiera napoletana tradizionale dà il meglio di sé dopo almeno 24 ore di riposo, quando gli aromi si amalgamano perfettamente.

Domande frequenti sulla pastiera napoletana

Si può preparare la pastiera in anticipo?

Sì, è consigliabile prepararla almeno un giorno prima perché il riposo migliora consistenza e sapore.

Si può congelare la pastiera?

Sì, una volta completamente fredda si può congelare intera o a fette, ben avvolta.

Perché la mia pastiera è troppo umida?

Può dipendere dalla ricotta non ben scolata o dal grano ancora caldo al momento dell’unione.

Quanto deve cuocere la pastiera?

Circa 60 minuti a 180°C, finché la superficie risulta dorata.

Conservazione

La pastiera napoletana tradizionale si conserva a temperatura ambiente per 2-3 giorni sotto una campana per dolci oppure in frigorifero fino a 5 giorni. Prima di servirla riportarla a temperatura ambiente.

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59 Commenti

  1. e si! è preoprio ora di preparare la mitica pastiera…
    domanila faccio anche io…
    bella l’idea del limoncello per aromatizzare la ricotta…
    a casa noi usiamo lo strega perchè a qualcuno non piace l’aroma di fiori d’arancio ( a me piace)…
    stavolta però si fa a modo mio … 🙂 almeno ci provo…

  2. Ok, allora io porterò anche del liquore alla liquirizia…poi passo, dal tuo blog.
    E’ un periodo che non ho molto tempo,mi avevano invitato anche a dei meme ma non ho potuto partecipare…PERDONATEMI!!!

  3. Mamma mia…Francy sei un mito!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!è bellissima e immagino buonissima………..

  4. Mitica pastiera!!! A me i dolci con la ricotta piacciono tanto e la pastiera…mMmmm…
    Ciao Francesca, auguro a te, alla tua famiglia e a tutti coloro che passano dal tuo bellissimo blog una Buona Pasqua e una divertentissima Pasquetta.

    Bacioni, a presto.

  5. Manu: e tu non la fai una pastierina?
    Aiuolik: immagino la tua sarà buonissima, anche questo è buona!
    Lisa, Missk: è buona davvero!
    Cennelle: mancherai qualche giorno? non dirmi che scenderai in calabria???

  6. uffi già è il secondo blog che fa la pastiera, ed io sono qui a guardare e nell’impossibilità di farla…bacio e complimenti

  7. fantastica… periodo di pastiere nei blog! 😀 qui in umbria il piatto tipico pasquale è la torta al formaggio: ho appena postato la ricetta, anche se è lunga e laboriosa! però una volta all’anno si può anche fare 😉 un abbraccio e buona pasqua a voi!

  8. Ciao Francesca, la pastiera è uno dei miei miti culinari che ancora tengo inesplorati… è come un timore revenziale! Perciò ho due domande: quanto tempo ci vuole per farla? Ma perché si deve cuocere per così tanto tempo in forno (in fondo è tutto cotto e per la frolla sono sufficienti 40 minuti)?

    Paola

  9. Sergio Maria: …ma grazie, bel complimento!
    Paola: un pò di tempo ci vuole…diciamo tra impasto e cottura un due ore.
    Deve rimanere in forno per tanto tempo perchè l’impasto è molto morbido, quindi deve asciugarsi per bene…io uso la ricotta di mucca, ma in effetti cin andrebbe quella di pecora.
    Nightfairy: anche non piacciono molto i canditi ma nella pastiera si persdono tra il grano.
    Carmen: grazie!

  10. ghgh tutti pastiera oggi 🙂 l’ho fatta anche io ma devo ancora fare le foto ^^
    bella la tua 😀 io i canditi non li metto, non mi piacciono proprio, ci ho provato ma è piu forte di me 😀

  11. Ecco, non avevo dubbi che l’avreste fatta, la pastiera, io quest’anno salto, ho mangiato troppi dolci e la pastiera é una bomba di calorie, buona, non c’é dubbio, molto buona, ho l’acqualina in bocca…ma devo rinunciare, ai miei non piace e dovrei mangiarmela da sola, so’ pero’ che mia mamma oggi l’ha fatta e la trovero’ “congelata” ad Agosto…Ciao carissime e Buona Pasqua.

  12. Francesca,domani faccio questa pastiere, oggi mi sono preparata la pasta frolla.Volevo complimentarmi per quella sezione nuova (scarica il mio pdf) molto bella, sei geniale Francè.smackkkkk

  13. Francè, abbiamo mangiato la pastiera, era di un sapore straordinario, che buona,grazie Francè per tutte le ricette che ci sono nel tuo blog,tutte una più buona dell’altra,nulla fin’ora che ho fatto con le tue ricette, non è piaciuto.

  14. avrei il piacere di poter fare una raccolta di tutte queste ricette !!!!!quante non so veramente da dove cominciare.ma è possibile scaricarle?

  15. ciao ho bisogno del tuo aiuto per la pasta frolla, ogni volta che la faccio si rompe e si sbriciola anche dopo averla tenuta in frigo.
    penso che il mio problema sia che a mano faccio scaldare troppo il burro e la lavoro troppo.
    visto che ho il ken potrsti dirmi l’ordine in cui mettere gli ingredienti e quale gancio devo usare.
    ti ringrazio tantissimo.

  16. Ciao Francesca, sto preparando la tua pastiera….ma senti un pò la devo portare dai miei suoceri domanio….manterrà bene se la preparo adesso?

  17. grazie x la risposta francesca…un’altra cosa.. ma dopo la cottura la parte della ricotta sopra tra una stiscia e l’altra è rimasta chiara, mentre vedo nella tua immagine è più scura!!! che dici sarà cotta? e poi a me è rimasta gonfianon si è abbassata al centro…

  18. ciao Francesca…….con la tua ricetta domani accontento la suocera e la mamma…..ed è venuta fuori anche una x me che ho già assaggiato!!!!!! Ti dirò……erano anni che cercavo sta benedetta pastiera e finalmente l’ho trovata grazie, stai davero diventndondispensabile xl mia cucina…….domanmgri ti dirò i commenti………Ti auguro una buona serata ciao katia

  19. cara francesca, mi farebbe piacere se possibile dalle tue ricette xquante persone, e sopratutto il diametro delle teglie
    la trovo una cosa importante.
    graziee

  20. Cara Francesca vorrei fare la pastiera usando la tua ricetta. potrei sapere di che dimensione è la teglia che hai usato? Ti ringrazio e buona pasqua-

  21. Ciao Zietta…se dici che con queste dosi di ingredienti ne escono due di pastiere…per un tortiera di circa 24 cm di diametro devo dimezzare tutti gli ingredienti??..un bacione!

  22. @Adele – @ elena: all’incirca da 24 cm….Elena, ascolta a zia, se ne fai qualcuna in più e le surgeli ti troverai benissimo.
    Io in genere ne faccio circa 7-8 e poi le surgelo….quando mi serve la tiro fuori al mattino ed è superbuona!!!

  23. ciao ragazze,
    questo pastiera sarà buonissima…..anche io vorrei provare a farla!!!!
    ho bisogno di un vs aiuto due domande
    ma la teglia che dimensioni deve avere…..???
    il limoncello quanto nè devo mettere?????
    cmq questo blog è fantastico ….io tutte le ricette le prendo da qui cn grande successo!!!
    grazie
    manuela

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