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Frittelle di peperoni cruschi: ricetta tradizionale rivisitata

Le frittelle di peperoni cruschi ricordano le classiche pettole, ma non lo sono del tutto: questa è una versione personale, arricchita con uovo e parmigiano che rendono la pastella ancora più saporita e fragrante.

Nascono quasi per gioco, da una voglia improvvisa di frittelle e dall’idea di aggiungere i peperoni cruschi, protagonisti indiscussi della tradizione lucana. Il risultato è stato sorprendente: croccanti fuori, morbide dentro e irresistibili, una tira davvero l’altra.

Perfette da servire come stuzzichino per un antipasto rustico, come contorno sfizioso o per un aperitivo informale, sono buonissime sia calde che fredde.

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Frittelle di peperoni cruschi

500 g di farina
300 ml di acqua
1 uovo
1 cucchiaio raso di sale
pepe nero
50 g di parmigiano
1 cucchiaino di lievito disidratato oppure 1/4 di un dato di lievito di birra fresco
6/7 peperoni cruschi o anche di più
olio per friggere

In una ciotola unite la farina, il lievito, il pepe nero, l’uovo ed iniziate al amalgamare. Successivamente aggiungete man mano l’acqua leggermente tiepida ed infine unite il parmigiano. Sbattete bene e quando otterrete una pastella liscia e senza grumi aggiungete i peperoni cruschi divisi a metà.

fasi di preparazione delle frittelle di peperoni cruschi

Fate risposare in un luogo tiepido per almeno 60 minuti.
Quando l’impasto è pronto prendete una padella e scaldate abbondante olio.

Non appena l’olio raggiunge la giusta temperatura con una cucchiaio prelevate dell’impasto e formate le frittelle.

Fate rosolare da ambo le parti e poi scolate su carta assorbente

frittelle durante la cottura nell'olio

Le vostre frittelle di peperoni cruschi sono pronte per essere servite e gustate….sono davvero una bontà, provate per credere.

frittelle di peperoni cruschi o simil pettole

Consigli per la riuscita

  • Usate olio ben caldo: in questo modo le frittelle risulteranno asciutte e croccanti.
  • Spezzate i peperoni cruschi a mano, non con il coltello, per preservarne la fragranza.
  • Se la pastella risulta troppo densa, aggiungete un cucchiaio d’acqua alla volta.

Varianti

  • Più aromatiche: aggiungete prezzemolo o origano secco alla pastella.
  • Senza parmigiano: potete ometterlo per un gusto più semplice e rustico.
  • Versione piccante: unite un pizzico di peperoncino in polvere.

Conservazione

Le frittelle di peperoni cruschi sono ottime appena fatte, ma si conservano bene anche per qualche ora a temperatura ambiente. Se avanzano, potete riscaldarle brevemente in forno per ridare croccantezza.

Abbinamenti vini consigliati

  • Vino bianco secco e fresco
  • Rosato leggero

Da accompagnare con

  • Formaggi freschi
  • Salumi delicati
  • Verdure grigliate
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