Frittelle
Le frittelle di Carnevale con le patate sono delle morbide ciambelle fritte, dorate fuori e soffici dentro, perfette da preparare durante il periodo di festa. Grazie alla presenza delle patate nell’impasto restano leggere e fragranti più a lungo, proprio come le ricette tradizionali di una volta. Se ami i dolci fritti fatti in casa, prova anche altre ricette simili su Dolcienonsolo, ideali per arricchire buffet e merende golose.
Facili da preparare e profumate alla vaniglia, queste ciambelle vengono rotolate nello zucchero semolato quando s ono ancora tiepide, creando una crosticina irresistibile. Una ricetta semplice ma sempre amatissima, perfetta insieme ad altri dolci di Carnevale.
Ingredienti
- 500 g di patate
- 500 g di farina
- 3 cucchiai di zucchero
- 1 cubetto di lievito di birra
- 3 uova intere
- 50 g di burro morbido
- 1 pizzico di sale
- 2 bustine di vanillina
- Olio di semi per friggere q.b.
- Zucchero semolato q.b.
Procedimento
- Lessare le patate, lasciarle intiepidire e schiacciarle fino ad ottenere una purea liscia.
- Unire farina, zucchero, lievito di birra sbriciolato, uova, burro morbido, sale e vanillina.
- Lavorare l’impasto fino ad ottenere un composto morbido ed omogeneo.
- Coprire e lasciare lievitare per circa 1 ora, fino al raddoppio del volume.
- Prelevare piccole porzioni e formare tante ciambelle soffici aiutandosi con poca farina.
- Friggerle in abbondante olio caldo fino a doratura uniforme.
- Scolarle su carta assorbente e rotolarle nello zucchero semolato quando sono ancora tiepide.
Consigli
L’impasto deve restare leggermente morbido per ottenere frittelle soffici. Evita di aggiungere troppa farina durante la lavorazione e friggi poche ciambelle alla volta per mantenere la temperatura dell’olio costante.
Varianti
- Aggiungi scorza grattugiata di limone o arancia per un profumo più intenso.
- Puoi farcirle con crema pasticcera o crema al cioccolato per una versione ancora più golosa.
- Per una finitura più delicata usa zucchero a velo al posto dello zucchero semolato.
Conservazione
Le frittelle sono migliori appena fatte ma si conservano morbide fino a 24 ore in un contenitore ben chiuso. Puoi congelarle senza zucchero e passarle nello zucchero dopo averle scaldate.
Valori nutrizionali indicativi
Circa 220-260 kcal per frittella, variabili in base alla grandezza e alla frittura.
Abbinamenti e ricette correlate
Perfette con cappuccino, tè caldo o cioccolata. Ideali accanto ad altri dolci fritti tradizionali per creare un vassoio di Carnevale ricco e scenografico.




che buoneeeeeeeeeeeeeeee! bravissima. vivi
che buoneeeeeeeeeeeeeeee! bravissima. vivi
mio nonno diceva…anche i scarponi fritti sono buoni…che delizie
La reazione di Maillard…
Per effetto del calore si combinano gli zuccheri (i glucidi) e le proteine contenute nell’ingrediente rosolato. La crosticina scura che si forma durante la rosolatura è il risultato di questa combinazione, fenomeno che si chiama anche caramellizzazione, quella bella crosticina sul pane che lo rende odoroso ed appetitoso è da addebitare a questa reazione.
Mentre friggevo riflettevo e pensavo a Maillard nato nel 1878 e morto nel 1936 (forse per aver mangiato troppi fritti) che scoprì l’origine del buon odore dell’arrosto e di tutto ciò che viene abbrustolito… è un mito o ha contribuito a farci ingrossare il fegato?
Che bella lezione Marco…grazie!
Volevo chiederti che tipo di patate mi consigli…..quelle con la buccia gialla o rossa..scusa la domanda….lo so’ che potrebbe essere un po’ sciocca…ciao Sara
buongiorno vorrei sapere se la farina da mettere per le fritelle e la 00,o quella di grano duro? grazie
ada: io ho usato la 00