chinuliddr fritti di cosenza
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Chinuliddr calabresi con ripieno di noci, mandorle e mostarda

Ci sono dolci che raccontano una terra più di tante parole. I chinuliddr sono proprio così: piccoli scrigni di pasta, chiusi a mezzaluna, che racchiudono il profumo della frutta secca e degli agrumi e che appartengono alla tradizione dolciaria del Cosentino.

Li ricordo come uno di quei dolci che nelle case calabresi si preparavano soprattutto nei giorni di festa, quando la cucina si riempiva di profumi e sul tavolo comparivano tanti dolci diversi, tutti legati alla tradizione. Ogni famiglia aveva poi la propria versione e il proprio ripieno.

I chinuliddr possono infatti essere preparati con la ricotta oppure con la mostarda e la frutta secca. In questa ricetta ho scelto il ripieno che amo particolarmente: mostarda, noci, mandorle e scorza d’arancia. L’impasto, invece, viene profumato con vino moscato o vermouth, anice e cannella.

La cosa bella di questi dolci è che potete scegliere come cuocerli: sono buonissimi sia fritti, con una superficie dorata e croccante, sia cotti al forno. Una volta freddi, una bella spolverata di zucchero a velo li completa e li rende ancora più golosi.

chinuliddr fritti di Cosenza

Ingredienti

Per l’impasto

  • 6 uova
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 1 bicchiere da vino di olio d’oliva
  • 1 bicchiere di vermouth oppure vino moscato
  • ½ bicchierino di anice
  • 1 pizzico di cannella
  • farina per dolci q.b.
  • la buccia grattugiata di ½ arancia
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale

Per il ripieno

  • 1 barattolo di mostarda
  • 200 g di mandorle
  • 200 g di noci
  • la buccia grattugiata di 1 arancia

Per completare

  • zucchero a velo q.b.

Come preparare i chinuliddr

In una pentola mettete l’olio, il vermouth oppure il vino moscato, la scorza grattugiata dell’arancia e la cannella. Scaldate lentamente il tutto, senza portarlo a bollore, quindi lasciate intiepidire.

In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero e un pizzico di sale. Unite il composto liquido ormai tiepido, l’anice e il lievito per dolci.

Aggiungete poco alla volta la farina e lavorate fino ad ottenere un impasto dalla consistenza simile a quella delle tagliatelle, abbastanza sodo da poter essere steso.

olio ed agrumi per i chinuliddr
uova per l'impasto dei chinuliddr

Lavorate bene l’impasto fino a renderlo liscio e omogeneo, poi copritelo e lasciatelo riposare per circa 15 minuti.

Preparare il ripieno di noci e mandorle

Nel frattempo preparate il ripieno. Disponete le mandorle e le noci sulla placca del forno e fatele tostare leggermente. Non devono scurirsi troppo: serve soltanto a renderle più profumate e croccanti.

Lasciatele raffreddare completamente, quindi tritatele grossolanamente. È preferibile non ridurle in polvere: qualche pezzetto di frutta secca renderà il ripieno ancora più piacevole.

mandorle e noci per il ripieno dei chinuliddr

Mettete la mostarda in una ciotola, aggiungete la frutta secca tritata e la scorza grattugiata dell’arancia. Amalgamate bene fino ad ottenere un composto profumato e omogeneo.

Come formare i chinuliddr

Riprendete l’impasto e stendetelo con il mattarello oppure con la macchina per la pasta, utilizzando il numero 4.

Con un coppapasta ricavate dei dischi. Su una metà di ogni disco mettete circa un cucchiaio di ripieno, facendo attenzione a non arrivare troppo vicino ai bordi.

Ripiegate l’impasto sul ripieno formando una mezzaluna e premete bene i bordi con le dita per sigillare il chinuliddr.

È importante chiudere bene ogni dolce, soprattutto se scegliete la frittura, in modo che il ripieno rimanga all’interno durante la cottura.

preparazione dei chinuliddr
chinuliddr prima della cottura

Cottura dei chinuliddr

I chinuliddr possono essere fritti in olio caldo oppure cotti in forno.

Per la versione fritta, friggeteli in abbondante olio caldo fino a quando saranno leggermente dorati. Scolateli e trasferiteli su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.

Se invece preferite la cottura al forno, disponeteli su una teglia rivestita con carta forno e cuoceteli in forno preriscaldato a 180°C, fino a quando saranno leggermente dorati.

Lasciateli raffreddare completamente e, solo quando saranno freddi, cospargeteli con abbondante zucchero a velo.

chinuliddr con mostarda e noci - ricetta calabrese

Consigli

Per ottenere dei buoni chinuliddr è importante che l’impasto abbia la giusta consistenza: deve essere abbastanza sodo da poter essere steso, ma non troppo duro.

Per il ripieno vi consiglio di lasciare noci e mandorle leggermente grossolane. La tostatura deve essere delicata, perché la frutta secca continuerà a sprigionare il suo profumo anche durante la preparazione.

Se decidete di friggerli, controllate bene la temperatura dell’olio e soprattutto sigillate con cura i bordi. Se invece scegliete il forno, saranno più leggeri ma manterranno comunque tutto il profumo del ripieno.

Come conservare i chinuliddr

I chinuliddr, una volta completamente freddi, possono essere conservati per alcuni giorni in un contenitore ben chiuso, in un luogo fresco e asciutto. Lo zucchero a velo può essere aggiunto anche poco prima di servirli, così rimarrà più evidente sulla superficie.

Lo sapevate che…

Il nome chinuliddr richiama l’idea di qualcosa di “ripieno”: è proprio il cuore del dolce, infatti, a caratterizzarlo. Nel Cosentino ne esistono diverse versioni, con ripieni che cambiano a seconda delle zone e delle tradizioni familiari.

Questi dolci appartengono alla grande tradizione dei dolci calabresi delle feste, insieme a preparazioni come i turdilli calabresi al miele e i mostaccioli calabresi delle fiere.

Altre ricette calabresi da provare

Se amate i sapori della tradizione calabrese, sul blog trovate anche altre ricette legate ai dolci delle feste e alla frutta secca. Potete provare le crocette di fichi ripieni di frutta secca, i turdilli calabresi al miele oppure i mostaccioli calabresi delle fiere.

Se invece volete scoprire altre preparazioni della nostra regione, potete visitare la sezione dedicata alle ricette della cucina calabrese.

Una ricetta antica, semplice e golosa, che profuma di Calabria e di feste in famiglia.

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