| 

Carciofi agli aromi e provola

La ricetta dei carciofi agli aromi e provola  è nata prendendo spunto dai Carciofi farciti agli aromi di Camomilla, io ho apportato qualche piccola modifica.

I carciofi a me piacciono molto e li preparo in mille modi, ora nella lista aggiungo anche questi. La preparazione è semplice e si possono preparare qualche ora prima e cuocerli poco prima di servirli.

Il carciofo è un ortaggio che appartiene alla famiglia delle composite.
E’ un alimento che ha moltissime proprietà farmacologiche. Contiene la cinarina che ha la funzione di aumentare il flusso biliare, della diuresi e in buone quantità risulta avere un ruolo importante nell’abbassare il livello del colesterolo.

carciofi agli aromi e provola

6 carciofi
pane raffermo (circa 100/150 gr)
qualche cucchiaio di parmigiano grattugiato
1 spicchio d’aglio
prezzemolo
olio, sale  e pepe nero q.b.

Pulite i carciofi togliendo le foglie esterne e lasciando un pochino di gambo. Tagliateli a metà e tenete in acqua acidula.
Sistemate il pane dentro un robot da cucina e sbriciolate insieme al prezzemolo  e lo spicchio d’aglio. Poi, unite il pepe nero, due/tre cucchiai di olio e qualche cucchiaio di parmigiano grattugiato.

pane agli aromi
Allargate per bene le foglie e farcite con il composto.

carciofo

Una volta completata l’operazione aggiungete l’olio e uno o due  bicchieri di acqua. Coprite e fate cuocere lentamente.

carciofi agli aromi in preparazionecarciofi prima della cottura in fornocarciofi coperti da carta stagnola

Dopo circa 15 minuti sistemate su ogni metà carciofo un pezzetto di provola e coprite con il rimanente pane. Passate in forno per altri dieci minuti e servite caldi…

carciofi agli aromi e provola

 
Rate this post

Se ti è piaciuta questa ricetta, guarda anche queste:

22 Commenti

  1. amo sempre più la tua cucina, ha un sapore di casa più unico che raro e penso che la tua famiglia debba ritenersi fortunatissima… intanto salvo anche questa ricetta e la unisco alle decine e decine di tuoi piatti che ho archiviato tra i miei preferiti… buon primo maggio e saluti alla tua Calabria, di cui ho un bellissimo ricordo per averci trascorso un paio di vacanze estive..!!

  2. CIAO FRA NN SO SE HAI LETTO GIA QUESTO MIO POST NELLA RICETTA PRECEDENTE,MA HO LANCIATO OGGI UNA NUOVA RACCOLTA CHE PARLA “DEI DOLCI PIU BUONI DEL MONDO”E AVREI PIACERE CHE TU PARTECIPASSI…TUTTI I DETTAGLI SUL MIO BLOG,BACI IMMA

  3. sempre con ritardo,buon I°maggio Fra’.non ho mai cucinato i carciofi ripieni , mi prometto sempre di farli ,ma poi ripiego sempre su quelli cucinati con il pomodorino in modo che poi ci bagno sempre il panino…ahahah fa pure rima…

  4. questa ricetta è un autentica sorpresa mi piace molto sopratutto come hai cucinato i carciofi, peccato che dalle mie parti sono già finiti, me la conservo per questo autunno

  5. ciao!
    ti leggo sempre e le tue proposte sono sempre squisite.
    Un dubbio: la prima cottura di questi carciofi è in padella o al forno?
    Ciao
    Marina

  6. Ciao Francesca, questa ricetta e` perfetta per questo periodo, perche` si trovano i carciofi grandi e piccoli. Proprio ieri li ho cucinati imbottiti di pane grattugiato, parmigiano, aglio, origano, prezzemolo, olio di oliva, sale e pepe nero. A differenza della tua ricetta pero`, li ho sistemati in una pentola diritti e stretti stretti-ho messo dei pezzettoni di patate crude per tenerli fermi fra un carciofo e l’altro; poi ho riempito la pentola di acqua fredda fino all’orlo dei carciofi e li ho fatti bollire lentamente fino a quando cotti. E` una ricetta molto antica che si rifa` al 1800, tempo di mia nonna Margherita. L’unica differenza e` che i carciofi della Calabria sono molto piu` saporiti di quelli americani-credimi- pero` mi devo accontentare. Grazie come sempre delle tue ricette gustose. Alla prossima.(Silvana/Toronto)

  7. La tua ricetta è piaciuta moltissimo!!! Girovagando nel tuo blog ho notato molte ricette che mi ispiravano …. e poi ho capito perchè!
    La Calabria in qualche modo ci unisce. Io sono nata a Trieste, ma mio papà era calabrese e io vengo ogni anno nella tua terra…

  8. Ciao, il mio papà era nato a Sant’Andrea Apostolo dello Jonio, in provincia di Catanzaro (vicino a Soverato). Ancora grazie per le tue ricette che mi fanno rivivere i sapori delle mie vacanze estive!!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.