Clavaria – manine gialle, ditola gialla

foto presa dal web

Etimologia: dal latino “clava”, per la forma che hanno alcune specie note  come mazza d’Ercole.
Genere composto da specie caratterizzate dal fatto di avere i carpofori a forma di clava o di cespuglio ramificato, coralloide.


Vi appartengono diverse specie conosciute genericamente sotto i nomi volgari di Ditole, Ditelle, Manine,  ecc.
Molto consumate in diverse zone, ma che esercitano, a seconda della specie, dell’età degli esemplari e della sensibilità delle persone una più o meno forte forma purgativa.
I carpofori delle specie commestibili vanno utilizzati moderatamente e con cautela, scegliendo soltanto quegli esemplari, la cui carne tagliata appaia uniformemente bianca, non marmorizzata. Si consiglia, inoltre,  di eliminare le ramificazioni, che rimangono piuttosto fibrose e amaraognole, e di cucinarle dopo una bollitura in acqua.

3 comments

  1. matteo ha detto:

    Interessante !

  2. B. e M. ha detto:

    Ciao! Ti lasciamo un invito per il nostro contest “Profumo di Natale” I dettagli li puoi trovare sul nostro blog, ci farebbe molto piacere se partecipassi! B. e M.

  3. simona da san giovanni in fiore ha detto:

    Questi funghi sono buonissimi fatti come conserve nei vasetti!!!! ed è vero sono un po tossici se mangiati in grande quantità, come del resto un’altra specie di fungo gli ordinati, molto buoni ma se mangiati spesso possono provocare dei fastidi al livello del fegato!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.